Lo status dell'e-commerce in Europa

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Nell'estate del 2017, ShopAlike ha contattato 100 negozi partner provenienti da 13 paesi europei con un sondaggio appositamente creato per avere una migliore comprensione dei principali fattori di sviluppo, delle tendenze e delle opportunità di commercio elettronico nei mercati in cui operano.

Il campione è composto da 100 negozi provenienti da diverse industrie (ad esempio Moda, Scarpe e Tessili, Mobili per la Casa, Bellezza, Salute, Wellness, Gioielli, Giocattoli, Sport ed Esterni) e di diverse dimensioni (a seconda del numero di articoli in magazzino).

Quali sono i risultati?

Soddisfazione e ottimismo: la maggior parte dei negozi sono soddisfatti (56%) o moderatamente soddisfatti (31%) con lo stato attuale del mercato dell’e-commerce nel loro paese. Sono anche ottimisti (52%) o moderatamente ottimisti (26%) sul futuro del proprio mercato.


Barriere all’entrata di mercato: quando si tratta di barriere all’entrata di mercato, i negozi indicano la presenza di concorrenti internazionali, e l'ambiente legale e fiscale, come le più rilevanti per rendere difficile il loro business. Per quanto riguarda le barriere ai consumatori, gli intervistati menzionano "la sicurezza dei pagamenti" e "la mancanza di contatto fisico con il prodotto" come quelli più rilevanti.

Comunicazione con i millennials: I millennials (o Generazione Y) comprende chi è nato circa tra il 1978 e l’anno 2000. Questa è la prima generazione ad essere cresciuta in un clima di continua innovazione tecnologica e sono cruciali i loro comportamenti per capire come si svolge lo shopping online, o e-commerce, di un mercato o società. 

La maggior parte dei negozi effettua una promozione mirata nei confronti dei millennials. I tipi di comunicazione avvengono sui social media (86% dei negozi). Ad esempio, il 90% dei negozi è presente su Facebook, il 76% su Instagram e il 41% su Twitter, ed utilizza i social come canale di direct marketing oppure come rinforzo del brand.


Tendenze
: l'83% dei partner intervistati pensa che il loro mercato segue, o segue moderatamente, le tendenze attuali. Per quanto riguarda l’innovazione: i metodi di pagamento innovativi (70%), la presenza amplificata in diversi canali (70%), l'uso dei big data (65%) e le nuove opzioni di consegna (64%), sono tra le più popolari strategie innovative adottate dai negozi per convertire al meglio i propri clienti, in base alle risposte multiple positive degli shops. Solo il 37% degli intervistati considera i chatbots come importanti nella comunicazione coi clienti.


Operazioni transfrontaliere: il 72% degli intervistati vende a livello transfrontaliero e il 50% promuove attivamente sui mercati esteri. Per quanto riguarda le barriere che rendono difficile l'espansione all'estero, si contano la difficoltà con la logistica di consegna, la forte concorrenza sul mercato estero e l'adattamento linguistico della piattaforma. Le regolamentazioni troppo rigide e i cambi di valuta non sembrano essere un problema. 

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