Maker Faire: un grande evento

Stampa/PDF

Maker Faire è dedicato ai giovani e al nostro futuro. Un grande spettacolo sull’innovazione dove i creativi di tutto il mondo presentano i loro prototipi, i progetti realizzati con lo scopo di risolvere i problemi del quotidiano o semplicemente per presentare qualcosa di innovativo e tecnologico anche nel mondo dell’arte, del design, dell’educazione e del food.

Tutte le invenzioni presentate in mostra sono realizzate su tecnologia Arduino, l’eccellenza italiana open source. Arduino è una piattaforma hardware accessibile a tutti e a basso costo con cui è possibile programmare qualsiasi circuito per realizzare molte applicazioni, innanzitutto nel campo della robotica e dell’automazione.

L’obiettivo dell’evento è quello di creare un’area di incontro tra chi propone i propri progetti ( i makers) e chi è disposto a farne tesoro e svilupparli sul mercato. E’ un incontro di idee e passioni che guarda alle esigenze di tutti attraverso la scienza, il business, la fantascienza e la tecnologia.

Star di questa edizione 2015 sono state sicuramente le stampanti 3D, i droni e la sezione dedicata alla robotica. La tecnologia relativa alle stampanti 3D sarà in grado di rivoluzionare l’intera filiera produttiva. Se si possiede una stampante 3D si può creare in autonomia un oggetto, un qualsiasi tipo di oggetto. Ci sono stampanti a fresa, che partono da un blocco di materiale e via via lo asportano fino a realizzare l’oggetto progettato, oppure le stampanti a strati che lavorano al contrario e che si definiscono additive, cioè aggiungono il materiale fino a quando l’oggetto non prende forma. Molte stampanti 3D possono lavorare con quasi tutti i materiali, altre invece, più piccole e più economiche ne utilizzano solo alcuni; queste ultime sono più economiche e possono essere utilizzate anche da piccoli e medi imprenditori per la realizzazione dei propri prodotti. Con una stampante 3D ad esempio si può disegnare il modello di un gioiello in cera, resina, simil-gomma, effettuare la colatura in oro e rimuovere il modello. Il risultato è sorprendente. Ma questo tipo di tecnologia non rischia, ad esempio, di danneggiare l’artigianato?

Come ci ha raccontato Maria Antonietta Taticchi ceramista della Pink-lamp “le stampanti 3D non sono affatto un danno per l’artigianato come qualcuno potrebbe credere, anzi, esattamente il contrario. Nel nostro caso, abbiamo realizzato un progetto con l’ingegnere Giacomo Benedetti che ha curato la progettazione di una serie di lampade artigianali in ceramica partendo da un prototipo disegnato e stampato in 3d”. Un modello in terracotta stampato in 3D è il calco su cui Maria Antonietta dà sfoggio delle sue abilità artigianali e su cui l’ingegnere Giacomo Benedetti ha deciso di lasciare un’impronta originale, ispirando la texture del motivo presente sul vaso, ad un rivestimento della cattedrale di San Lorenzo a Perugia. Il settore dell’artigiano quindi - continua Maria Antonietta Taticchi - non può che beneficiare della contaminazione tecnologia, almeno nel nostro caso è stato così.

L’innovazione quindi aiuta a migliorare la vita di tutti ed un intero padiglione (Padiglione O) è stato dedicato al corpo umano e alla disabilità. Qui attrezzi per il tempo libero degli anziani da installare in parchi pubblici o giardini privati, tutori bi-artcolari per il ginocchio, dispositivi che utilizzano le onde celebrali e che un giorno potrebbero agevolare negli spostamenti i malati di Sla, apparecchi intelligenti studiati per i bimbi autistici e che potrebbero facilitare la comunicazione con soggetti diversi dai propri familiari (intervista completa a Palmili Katuscia, insegnante di sostegno dell’IPSIA “F.Corridoni” di Corridoni MC ch evi proporremo domani).

Tutte le invenzioni presenti al Maker Faire sono sorprendenti e non basta una giornata per guardarle tutte. Si può trovare un sistema per fare la birra fai date, realizzare una piccola serra sul balcone di casa che ci consente di monitorare la temperatura e lo stato delle piante, un dispenser di yogurt che tramite un app ci permette di scegliere gli ingredienti e ottenere il nostro yogurt real time, possiamo acquistare una borsa a led che con la semplice pressione del dito ne illumina l’interno e ci permette di trovare meglio ciò che stiamo cercando, una chitarra che suona da sola i brani che abbiamo scelto, cartelli autostradali intelligenti che rilevano le condizioni dell’asfalto in caso di pioggia, neve o altro e ci comunicano la velocità da sostenere per non incorrere in pericoli, sistemi di sicurezza per i biker da montare sulle bici con un raggio di veduta di 25 metri e che aggiornano il ciclista sulle condizioni dell’asfalto segnalando buche o smottamenti, robot intelligenti che attraverso dei comandi vocali simulano perfettamente le azioni umane, citofoni intelligenti che rispondono alla porta anche se non siamo in casa e serrature comandate con app che si ci aprono la porta se dimentichiamo le chiavi dentro, sensori per i bambini, cani e malati ad esempio di Alzheimer che ci allertano se questi hanno superato la distanza predefinita dai propri genitori, dalla propria casa o dalla propria cuccia! …insomma ce n’è davvero per tutti i gusti.

Stampa/PDF
Maker Faire: un grande evento