Miart 2018: Emergent

Stampa/PDF
Miart annuncia la nuova edizione della sezione curata Emergent: una selezione di 20 gallerie provenienti da 10 paesi, e attive nella promozione dell’arte delle generazioni più recenti.

Gianni Manhattan presenterà gli intensi collage di Marina Faust insieme alle sperimentazioni pittoriche di Jamie Sneider, mentre Öktem Aykut mostrerà in anteprima le tele cupe e visionarie di Toygun Özdemir. Una performance di Emily Jones attiverà la sua mostra personale da Spazio Veda, e le installazioni scultoree di Angelika Loderer trasformeranno l’architettura dello stand di Sophie Tappeiner. Il corpo sarà al centro dei lavori di Apparatus 22’ e della provocatoria ricerca femminista di Ann Hirsch (Galleriapiù), mentre identità, moda e performatività si mescoleranno nella presentazione di Stuart McKenzie e Christophe De Rohan Chabot con TG Gallery.

Bonny Poon esporrà un’installazione teatrale con i dipinti di Zac Segbedzi e le sculture di Nik Geene e Zoe Barcza. Il lavoro sensoriale di Nick Bastis sarà in dialogo con le invenzioni filmiche di Diego Marcon e con i disegni di Lorenzo Guerrini (Ermes-Ermes), mentre Eastwards Prospectus presenterà gli oggetti poetici di Sebastian Moldovan. L’estetica sportiva sarà al centro dello stand di Horizont con Klara Hosnedlová e Igor Hosnedl, i dipinti su tessuto di Hannah Hur faranno da eco all’installazione percettiva di Larissa Lockshin (con L’Inconnue) e le forme delicate di Joana Escoval dialogheranno con le sculture trasparenti di Pennacchio Argentato (Acappella).

Le tele variopinte di Lorenza Boisi saranno in relazione con le composizioni scultoree di Oren Pinhassi (Ribot) e Nicola Martini esplorerà materiali naturali e agenti atmosferici nello spazio di Dittrich & Schlechtriem. Un’installazione di Anne de Boer ospiterà i lavori di ispirazione digitale di Julia Dault e Christopher Kulendran Thomas (Antoine Ertaskiran), mentre Pact esporrà le stampe 3D e gli assemblaggi scultorei di Dorian Gaudin ed Ethan Greenbaum.

I dipinti misteriosi di Valerio Nicolai co-abiteranno con i lavori sperimentali di Lisa Delfino & Sacha Kanah (Clima), mentre i lavori di Alfredo Aceto ispirati alla cultura automobilistica incontreranno le tele di Mohamed Namou nello stand di Levy Delval. Sarah Jérôme realizzerà una presentazione immersiva di disegni e sculture con Doppelgaenger, mentre i disegni giocosi di Susumu Kamijo caratterizzeranno la presentazione di Stems.

Emergent è curata da Attilia Fattori Franchini, Curatrice Indipendente, Londra.
Stampa/PDF
Miart 2018: Emergent