Miniascensori da interni: tipologie e caratteristiche

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Qualunque immobile a più piani, sia esso un’abitazione privata, uno studio o un condominio, andrebbe dotato di un miniascensore interno poiché quest’ultimo non è un semplice accessorio (come è visto e considerato ancora da molti) bensì un ausilio, utile in determinate occasioni e indispensabile in altre.

I miniascensori da interni, infatti, oltre a poter essere utilizzati da tutti (per una semplice questione di comodità), risolvono specifiche problematiche, più o meno gravi:

  • abbattono alcune barriere architettoniche (come scale e dislivelli), donando ad anziani o disabili una maggiore autonomia e libertà di movimento;
  • facilitano il trasporto in verticale di oggetti pesanti;
  • agevolano gli spostamenti di donne incinte o di genitori con bambini e passeggini.

Scopriamo allora quali sono le diverse tipologie di miniascensori da interni presenti sul mercato e le loro principali caratteristiche.

Per quanto riguarda le tipologie si distinguono principalmente due modelli, quelli:

  • con vano in muratura (mattoni, cemento armato, vetrocemento, ecc.), che nascondono l’impianto lasciando a vista solo le porte;

  • con vano in incastellatura metallica, che, attraverso una struttura leggera, integrano il mini ascensore nello spazio circostante, come se fosse un arredo.

Per quanto riguarda, invece, le caratteristiche i miniascensori sono:

Personalizzabili

In seguito a un accurato sopralluogo i miniascensori vengono progettati e realizzati su misura per sfruttare al meglio gli spazi disponibili in ogni singolo immobile.

In base ai propri gusti è poi possibile definirne il design nei minimi dettagli scegliendo tra:

  • porte a battente o a scorrimento,

  • manovra a uomo presente o manovra automatica,

  • allestimento panoramico o a cabina,

  • diversi colori,

  • materiali delle finiture.

  • Pratici

I miniascensori, come si può dedurre dal nome stesso, hanno dimensioni molto ridotte (a volte bastano persino 66 cm di larghezza) per cui vengono montati rapidamente ed è sempre possibile trovare una soluzione adatta all’ambiente. Tuttavia, nel caso in cui si abbia a disposizione poco spazio è consigliabile optare per i miniascensori con vano in incastellatura metallica, che sono ancora più contenuti e quindi meno ingombranti rispetto a quelli in muratura.

I miniascensori, inoltre, contrariamente agli ascensori, non prevedono la presenza di fossa e di testata. Essi si installano in appoggio sul pavimento, senza la necessità di ulteriori interventi strutturali invasivi.

Infine sono molto silenziosi per cui non arrecano alcun fastidio nel caso in cui dovessero essere utilizzati in presenza di altre persone e in orari di riposo.

  • Sicuri

I miniascensori sono dotati di centralina moderna con interruttori di sicurezza e dispositivi di controllo del carico (che di media oscilla tra i 250 e i 400 kg circa). Quindi anche in caso di blackout temporaneo il saliscendi proseguirà fluidamente e senza interruzioni a una velocità di massimo di 0,15 minuti al secondo.

Di solito, inoltre, hanno una garanzia di minimo due anni.

  • Accessibili

Proprio per la praticità di installazione che non necessità, come detto, di grandi modifiche strutturali, i costi di un miniascensore interno non sono eccessivamente elevati. Le aziende spesso, in seguito a un acconto, danno la possibilità di rateizzare la spesa (mediante finanziamenti anche a tasso zero), e i prezzi solitamente variano dai 10.000 ai 15.000 euro a seconda:

  • del numero dei piani presenti,

  • dello spazio a disposizione nel luogo di installazione

  • e del livello di personalizzazione dello stile per una migliore integrazione nell’ambiente circostante.

Inoltre, lo Stato incentiva lavori di questo tipo. Infatti, in molti casi, è possibile usufruire di un’IVA agevolata al 4% e di detrazioni irpef dal 36% al 50% (in caso di ristrutturazione edilizia specificamente orientata al superamento delle barriere architettoniche). In questo modo, tramite la dichiarazione annuale delle tasse, in 10 anni si recupererà parte della spesa sostenuta.

Le piccole dimensioni, infine, rendono anche la manutenzione più facile e, di conseguenza, più economica.

  • Consumi

Nel rispetto dell’ambiente e delle generazioni future i miniascensori sono a risparmio energetico con Classe di Efficienza Energetica A. I costi di gestione sono, dunque, bassi (equiparabili a un comune elettrodomestico) potendo usufruire della corrente domestica.

Come si sarà notato i miniascensori da interni hanno tante qualità e risolvendo permanente, in particolare, la questione delle barriere architettoniche assicura un aumento di valore dell’immobile.

Dunque, se si vuole dotare lo stabile di questo prezioso e funzionale valore aggiunto è bene iniziare a considerare l’idea di informarsi meglio anche su tutte le operazioni da svolgere nella pratica (dalla scelta di un Direttore lavori alla progettazione – anche tramite tecnologie di riproduzioni in 2D e in 3D –, dalla consegna e installazione fino al deposito della pratica all’Ufficio del Territorio).

Solo così, infatti, si potrà avere a disposizione il proprio e personalissimo miniascensore da interni.

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