Moncalieri Jazz Festival

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il Moncalieri Jazz Festival festeggia la sua ventesima edizione con l’omaggio a quattro grandi “Centenari” del jazz. Il ricordo di Dizzy GillespieThelonious MonkElla Fitzgerald e Armando Trovajoli, nati nel 1917, sarà il filo conduttore che guiderà venti giorni ricchi di appuntamenti, spettacoli e performance musicali. Ad aprire il Festival, “La Notte Blue del Jazz”- una vera maratona di musica a ingresso libero con più di 100 artisti-che animerà le vie e le piazze del centro storico di Moncalieri impreziosita dagli spettacoli di luce frutto dell’estro dell’artista Davì Lamastra, fino all’attesissimo gran finale dell’Auditorium Lingotto di Torino che porterà in scena gli artisti piemontesi famosi nel mondo.

Ormai diventato punto di riferimento per gli amanti del Jazz, il Moncalieri Jazz Festival festeggia il traguardo delle venti edizioni con un cartellone di eventi che vedrà fra gli ospiti i maggiori protagonisti piemontesi e italiani apprezzati nel mondo, come Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Fabio Giachino, Dado Moroni, Karima, Simona De Rosa, Funk Off, e grandi artisti di livello internazionale del calibro di Kenny Barron, Cyrus Chestnut, Danny Grissett, Daymé Arocena.

Saranno inoltre presenti due grandi Orchestre, la Filarmonica di Torino e la Sinfonica Nazionale della RAI che, in occasione del gran finale all’Auditorium “Giovanni Agnelli” del Lingotto, sarà diretta per la prima volta dal giovane direttore torinese Andrea Ravizza, che ne curerà gli arrangiamenti.


La notte nera del jazzo e il “Blue’smART meeting”

La “Notte Nera del Jazz”, festeggiati i dieci anni, cambierà colore trasformandosi nella “Notte Blue del Jazz”. Un cambiamento non solo cromatico, ma anche progettuale. Il Moncalieri Jazz Festival avvia infatti una fase nuova, che renderà la kermesse musicale il primo festival “Smart”, all’avanguardia nel campo della tecnologia da un punto di vista estetico, spettacolare ed etico. 

All’interno di questo nuovo paradigma, si conferma quindi la scelta di contribuire alla diffusione dei temi legati allo sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) con lo scopo di veicolare, attraverso la musica, i principali obiettivi stabiliti per il 2030 dalle Nazioni Unite (ONU). Il Moncalieri Jazz Festival ha infatti ottenuto il Patrocinio dell’UNRIC (United Nations Regional Information Centre for Western Europe) per il Goal n.6 che riguarda Acqua Pulita e Igiene. Per questo motivo, verrà realizzata un'installazione di arte contemporanea site-specific che sarà un punto di raccolta di video-firme di personalità dello spettacolo per la realizzazione della grande opera(azione) intermediale “color'smaART”. Nella giornata di domenica 29 ottobre la musica incontrerà il dialogo: nella sala della Regina del Castello Reale di Moncalieri, a partire dalle 18, il “Blue’smART Meeting” affronterà il tema dell’acqua da diverse prospettive, con il contributo di ospiti importanti come il Presidente della Società Metereologica Italiana Luca Mercalli, il Presidente di SMAT Paolo Romano e la speleologa Daniela Pani.

Tra gli oltre cento musicisti che si alterneranno nel corso della Notte Blue del Jazz invadendo le vie e le piazze del centro storico della città, sarà presente, col sigillo della Fondazione “E. Fitzgerald” di Los Angeles, la cantante napoletana da anni residente a New York Simona De Rosa che, per l’occasione, si esibirà con la MJF Jazz Orchestra in un omaggio all’artista americana. Altra grande ospite, la cantante cubana Daymè Arocena, capace di conquistare pubblico e critica durante il suo tour negli USA, conquistando paragoni con la grande Ella. Moncalieri sarà la prima tappa del suo tour europeo che la porterà anche a Madrid, Barcellona, Eindhoven, Roma. E ancora, i Funk Off, la marching band più famosa d’Italia, presenza fissa a Umbria Jazz, che torna a Moncalieri per festeggiare i suoi vent’anni.


Il festival coinvolge la città

Il numero 20 sarà il leitmotiv dell’edizione del 2017: venti edizioni, venti i giorni di festival, venti grandi appuntamenti e venti location. Il Festival proseguirà quindi con mostre, tavole rotonde, lezioni concerto, proponendo gemellaggi musicali con il Liceo Classico e Musicale Cavour di Torino e la Big Band della Markgraf-Ludwig Gymmnasiums di Baden Baden, città gemellata con Moncalieri.

Ma anche concerti negli esercizi commerciali della città, eventi multidisciplinari di cinema, teatro, danza e concerti nelle associazioni cittadine, nella contaminazione di linguaggi tipica del jazz. Senza dimenticare la consueta attenzione del MJF verso le fasce deboli, a cui saranno dedicati concerti in una casa di riposo per anziani, e all’interno di una comunità terapeutica per recupero da problemi psichici e di tossicodipendenza. Infine, il MJF ha realizzato una convenzione per l’accoglienza di studenti in “alternanza scuola lavoro” con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Majorana” di Moncalieri.?Questa serie di eventi sono la vera e propria ossatura sulla quale si costruiscono i venti giorni del festival, facendo della città un palcoscenico globale che viene coinvolto e reso partecipe della kermesse musicale. 

Altro appuntamento degno di nota sarà l’accattivante concerto/gastronomico “Le Pentole Narranti” ideato e condotto dal “MusiCuoco” Alfredo Laviano. Musicista, Cuoco, Pittore, Laviano rappresenta un vero e proprio condensato di diverse arti che stimola e sollecita in “concerto” tutti i sensi umani. Gli spettatori presenti assisteranno così in diretta alla preparazione dei piatti, che saranno essi stessi non solo strumenti musicali ma anche materie prime che contribuiranno a realizzare il concerto e successivamente anche la cena.

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