Napoli: gli indicatori del mercato immobiliare

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Nel secondo semestre del 2016 i valori immobiliari di Napoli hanno registrato un calo del 2,1%. Mercato vivace nel Centro Storico dove, nell’ultimo semestre, si registra un ulteriore aumento della richiesta da parte di investitori che intendono avviare attività di B&B e affittacamere per turisti. Il quartiere Monteoliveto ha evidenziato una contrazione dei prezzi nel secondo semestre 2016, in particolare nella zona più costosa quella di San Felice.

Domanda e disponibilità di spesa: vince il trilocale

L’analisi della domanda vede la prevalenza del trilocale, che rappresenta il 38,1% delle richieste. I bilocali sono al secondo posto con il 36,6%, i quadrilocali incidono per il 12,6%. Nel 28,6% dei casi i potenziali clienti esprimono budget inferiori a 120 mila €; il 40,8%, invece, ha una disponibilità di spesa compresa tra 120 e 249 mila €.

Locazioni: domanda sostenuta

Sul mercato delle locazioni si registrano canoni in lieve aumento: +0,4 per i bilocali e +0,8% per i trilocali. Sul mercato di Napoli prevalgono i contratti a canone libero.

Compravendite: transazioni in aumento

In città nel 2016 sono state effettuate 6.714 transazioni, pari al +17,1% rispetto al 2015, la provincia chiude il 2016 con 10.283 compravendite, che corrispondono a +19,8%.

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