Napoli: l'amministrazione mette mano alle partecipate

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E’ stata approvata oggi dalla Giunta comunale, a firma degli Assessori al Bilancio ed al Commercio Salvatore Palma ed Enrico Panini la deliberazione che definisce gli indirizzi operativi in materia di organizzazione e politiche retributive dei dirigenti e responsabili funzionali delle società partecipate dal Comune di Napoli.

L’esigenza di razionalizzare la spesa, al fine del contenimento dei costi di struttura, pertanto trova in quest’atto un fondamentale passaggio. Tutte le aziende dovranno adeguare le loro strutture organizzative ai criteri di efficacia, efficienza ed economicità dettati dal provvedimento, tra i quali in particolare:

-Divieto di incrementare il rapporto dirigenza/dipendenti, con esclusione della figura dirigenziale in strutture con meno di 100 dipendenti e delle posizioni organizzative in quelle con meno di 10 dipendenti;
-Trattamento economico dei dirigenti e dei quadri non superiore a quello previsto dai contratti per posizioni analoghe all’interno del Comune di Napoli,
-Onnicomprensività delle retribuzioni;
-Integrazioni alle retribuzioni individuali legate ai risultati ottenuti;
-Limite massimo retributivo del direttore generale non superiore all’80% del primo presidente di cassazione (limite di legge).

La necessità di perseguire l’obiettivo di aumentare il grado di efficienza degli organismi partecipati – dichiara l’Assessore Palma – deve procedere di pari passo con l’esigenza di contenere la spesa delle società partecipate, principalmente al fine di difendere i livelli occupazionali esistenti.
I risparmi prodotti dall’adeguamento delle strutture alle direttive impartite dall’Amministrazione – continua l’Assessore Palma –verranno reinvestiti tutti nel miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, senza toccare i redditi delle categorie di lavoratori più deboli.

Abbiamo salvaguardato – ha dichiarato l'Assessore Panini – le prerogative contrattuali, abbiamo reso più leggibile e confrontabile l’organizzazione di tutte le nostre partecipate, abbiamo ricondotte eventuali retribuzioni ad personam ad una trasparente relazione con obiettivi e risultati”.

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