Oltre le Vele

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Scampia come una grande cucina fatta di uomini, donne, ragazzi in cui preparare la ricetta del futuro. È questa la metafora dell’Istituto Alberghiero “Vittorio Veneto” di Scampia, presidio di legalità e formazione sul territorio, nelle foto di Renato Aiello, fotoamatore e giornalista, che ha seguito per un anno le iniziative e le attività dell’Area Nord.

Cortei antirazzisti, due edizioni del Carnevale Sociale del Gridas, ma soprattutto uscite scolastiche e lezioni ai fornelli nella scuola di Scampia, cuore pulsante della sua prima personale di fotografia. “Oltre le Vele” è il titolo della mostra fotografica in programma nel teatro auditorium del Vittorio Veneto a partire dal 7 aprile prossimo, giorno in cui, oltre al consueto vernissage, ci sarà un dibattito nel corso della mattinata, in presenza del dirigente scolastico Olimpia Pasolini, di studenti e docenti e di una delle tante rappresentanti di associazioni attive a Scampia: Patrizia Palumbo, anima e presidente della Dream Team Donne in rete per la rivitalizzazione urbana.

Una partecipazione importante quella della Palumbo, da sempre impegnata a favore delle donne e del rispetto che meritano, considerando che le due storie principali, raccontate in 10 scatti stampati (carta fotografica applicata su forex 30x40 cm) da Renato Aiello, riguardano due giovani ragazze dell’Alberghiero di Scampia: Irene e Jasmine, questi i loro nomi. Un soprannome in realtà per la seconda che nella vita è Antonella, chiamata per tutto il tempo del reportage dai suoi compagni come l’eroina Disney al punto tale da farla identificare ormai con la principessa di Aladdin, cui assomiglia non poco nei suoi tratti mediorientali.

Mani che impastano o lucidano un piano di lavoro, sorrisi e sguardi intensi guidano l’occhio alla scoperta dei sogni e delle ambizioni di due giovanissime millennial, alle prese col diploma imminente e un tirocinio in un’importante pasticceria napoletana, vinto perché “siamo campioni grazie alle nostre capacità”, scrive Irene in classe alla lavagna. Non solo le allieve aspiranti cuoche o pasticciere ma anche i ragazzi in visita all’Orto Botanico di Napoli per l’alternanza scuola lavoro saranno nella mostra “Oltre le Vele”, che dal titolo suggerisce di superare ampiamente simboli negativi e cliché ormai farraginosi del quartiere più verde di Napoli.

Spazio poi per qualche volto immortalato sempre da Aiello al Carnevale Sociale del Gridas 2017, per le persone scese in piazza al Corteo Mediterraneo Antirazzista di giugno 2017 sui campetti dell’Arci Scampia e per chi si è voluto stringere intorno ad Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito – attesa tra l’altro all’incontro di sabato 7 aprile -, in occasione dell’intitolazione del Parco di Scampia al figlio ucciso a seguito degli scontri della finale di Coppa Italia del 2014 a Roma. Un momento di riflessione, dialogo e confronto quello di sabato 7 aprile alla scuola alberghiera per fare il punto della situazione sul cantiere Scampia, sulle leve del suo avvenire, sulle potenzialità inespresse, sulle eccellenze nascoste e magari poco incoraggiate.

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