Oncologia e Rete Oncologica in Campania

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Di seguito pubblichiamo il documento consegnato dal Coordinatore Regione Campania e area Metropolitana Uil FPL Medici Dr. Raffaele Tortoriello al presidente De Luca e su mia richiesta e' stato inserito un quinto tavolo di discussione che è quello sull'Oncologia e Rete Oncologica  in Campania.

Nel documento si è delineato il potenziamento del registro tumori che manca per la Na1 Av e Bn e che per fine anno saranno pronti , così si potrà avere uno strumento valido di intervento tra L'Istituto Pascale e le varie realtà territoriali , in maniera tale da diversificare gli interventi a seconda delle esigenze locali , esempio a Napoli 1 centro più alto è l'incidenza del Ca mammario invece a Ce quello Polmonare e via dicendo. Il presidente ha preso impegno che entro la fine dell'anno stabilizzerà tutti i precari della sanità, persone che vanno oltre i 40 anni di età e che lavorano ormai in sanità da anni con contratti precari.
Si è esaminata la situazione dell'ospedale del mare e degli altri ospedali cittadini, Loreto mare , S.Giovanni Bosco, Cto, Monaldi , Santobuono,Cardsrelli, S.Paolo, Pascale e Policlinici. Potenziamento dei PS e miglioramento dei centri d'eccellenza , nonché finalmente l'apertura all'urgenza dei policlinici. Infine si è speso in impegno su mia richiesta , nella sua nuova veste di commissario, di venire a conoscere da vicino realtà di eccellenza come quella dell'Istituto dei tumori Pascale, dove ,anche graxie alla gestione del DG Dr.Attilio Bianchi e di tutto il Management Sanitario e Scientifico  Diretto dal Prof. Botti , oggi tutto l'istituto e gli operatori sono un gruppo unito che lavora e riscuote consensi sia in ambito Scientifico che Sanitario internazionale .

L'appuntamento è per Settembre per iniziare a lavorare per migliorare la sanità campana.


Egregio Presidente,

l’intersindacale della Dirigenza Medica Veterinaria ed SPTA nel ringraziarLa per la convocazione, Le rivolge gli auguri di un proficuo lavoro per la recente nomina a Commissario ad Acta per il piano di rientro.

Tutti noi siamo consci delle difficoltà che Ella si trova e si troverà ad affrontare nel mondo della Sanità, ma constatiamo anche l’impegno che quotidianamente profonde in questo settore.

Ci auguriamo che questa nomina Le darà nuovo entusiasmo ed ulteriore slancio nell’affrontare i problemi del nostro Servizio Sanitario Regionale. Quello stesso slancio ed entusiasmo che La portò, appena insediatosi, a far sì che la Regione Campania fosse la prima in Italia a stabilizzare una larga fascia di precari, provvedimento di estrema importanza per una realtà socio economica come quella della regione Campania, stimolo e guida per le altre Regioni italiane.

Purtroppo, su tale campo,  successivamente le altre Regioni ci hanno raggiunto e superato, la Regione Campania è rimasta al palo e noi abbiamo registrato, da parte del Commissario di Governo, atteggiamenti di  chiusura ad un confronto costruttivo e non siamo finora  riusciti ad avere una interlocuzione personale con Lei.

Riteniamo, invece, che il superamento delle evidenti criticità del sistema non possa prescindere dal coinvolgimento dei rappresentanti della Dirigenza e delle altre categorie di lavoratori che, oltre al valore della rappresentanza, sono portatori di fondamentali elementi di conoscenza capillare sul campo degli innumerevoli problemi  che affliggono la nostra sanità ed hanno sempre dimostrato responsabile capacità di analisi e di proposta.

Auspichiamo, pertanto, che si instauri un clima di costruttiva collaborazione in un momento tanto delicato per garantire il diritto alla salute dei cittadini campani.

Chiediamo, a tal fine, il ripristino di corrette relazioni sindacali sia a livello regionale che a livello aziendale.

Le offriamo, in tal senso, la nostra piena disponibilità ad una fattiva collaborazione con il fine ultimo di migliorare la qualità della sanità campana e delle condizioni di lavoro di tutti i professionisti che in essa operano.

Noi non saremo mai per la difesa dei privilegi, ma dei diritti sì! E saremo sempre contro quella macelleria sociale che mortifica le professionalità e tende ad azzerare l’offerta sanitaria pubblica.

Nell’auspicio di un ritrovato, corretto e costruttivo clima di relazioni sindacali riteniamo utile chiederLe l’apertura a livello regionale di Tavoli di confronto almeno su alcune tematiche che, al momento, riteniamo strategiche per il rilancio del Servizio Sanitario Regionale:

1)      Precari e fabbisogno di personale

2)      Fondi contrattuali

3)      Emergenza 118 e sua omogeneizzazione sul territorio regionale

4)      Libera professione intramoenia.

Siamo sicuri che Ella, nell’accogliere la nostra richiesta, nella Sua doppia veste di Governatore e Commissario di Governo interverrà con il decisionismo, che le viene unanimemente riconosciuto, per la loro effettiva apertura ed operatività e per la loro efficace conlcusione.



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