Primavera 2016: parola d'ordine eco-solidale

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Il nuovo progetto della moda primaverile si chiama Ac Label, nasce da un progetto di due ragazze italiane, Alessandra Danesi e Clarissa Falzone, che hanno ben pensato di partorire una idea tanto ricca di stile quanto attenta alla qualità e al rispetto dell’ambiente; tema, quest’ultimo al centro dell’attenzione per molti consumatori. Si tratta di quattro collezioni di t-shirt molto singolari, ogni capo è realizzato in cotone organico al 100% proveniente da un fornitore membro del Fair Wear Foundation (FWF) organizzazione no profit che si impegna per il miglioramento delle condizioni lavorative dell’industria tessile.
Le magliette ideate, sono state certificate dal Global Organic Textile Standard (GOST), ossia, un marchio internazionale che mira a certificare la produzione del tessile biologico così da consentire ai consumatori la scelta di indossare capi il cui processo di produzione non abbia conseguenze sull’ambiente circostante. Anche il pack delle t-shirt è realizzato nel nome della filosofia “green”, queste, infatti, sono contenute in una scatola di cartone Ebro realizzato con prodotti forestali sostenibili, il tutto, contenuto in un delicato cofanetto bianco.
Una novità che oltre a dare un messaggio ecosostenibile mira alla comunicazione, infatti, molte di queste t-shirt sono munite di veri e propri messaggi da indossare, la Philantropic Collection, ad esempio, è ricca di frasi che inneggiano alla vita, mentre, in ottica globale la Multicultural Collection si arricchisce di messaggi in lingua araba e spagnola.
Un’idea originale per le donne che intendono rispettare l’ambiente e allo stesso tempo comunicare attraverso la moda. Una sintesi perfetta fra il mondo della moda sempre alla ricerca del nuovo, del glamour ad ogni costo a discapito di tutto; un mix che mira a sintetizzare l’asettico e afilosofico mondo della moda con l’etica delle parole e del rispetto ambientale.
Abbigliamento, ma non solo, quando si parla di moda è d’obbligo riferirsi agli accessori che da sempre “fanno moda”. Dalla notte dei tempi, la regina degli accessori femminili è lei, la borsa, cosa sarebbe una donna senza la sua borsa? Multicolor, basic, professionale, piccola, grande, dalla forma strana o convenzionale, da sempre la borsa è la fonte principale della sensualità femminile. Ispira canzoni, libri e, per alcune donne, rappresenta un oggetto senza il quale è pressoché impensabile varcare la soglia di casa. Nella borsa di una donna ci trovi di tutto, un vero e proprio cilindro senza alcun fondo. Esistono armadi di donne pieni zeppi di borse, numeriche che possono arrivare anche a un centinaio di borse pro capite. Proprio per questa grande distribuzione diventa importante che anche questa miracolosa invenzione femminile inizi a diventare ecosostenibile. E’ questa la filosofia di un noto marchio italiano distribuito da A.G.C. che realizza accessori di design per la casa e il tempo libero. Il marchio tutto italiano ha deciso di realizzare prodotti che vanno dall’home design agli accessori fashion nel totale rispetto ambientale. Si tratta di linee realizzate con materiali naturali come il cartone, la fibra di cellulosa, carta riciclata e tanto altro ancora. Prodotti certificati dal FSC (Forest Stewardship Council).
Il monito “Attento all’ambiente”, dunque, raggiunge anche il campo della moda, nella speranza che tocchi, non solo il pubblico già sensibile al tema ma anche chi, più superficialmente, sin ad ora non ha dato molta importanza alla questione. 
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Primavera 2016: parola d'ordine eco-solidale