Proprietari e presidenti di Serie A: terza parte

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Ancora una puntata sulle notizie dei proprietari e presidenti delle società di calcio di Serie A.


Juventus (F.C.): sin dal 1923 è controllata dalla famiglia Agnelli ( proprietaria dell’azienda automobilistica Fiat e del quotidiano «La Stampa»), costituendo il più antico sodalizio sportivo legato all’imprenditoria. Dal 1º marzo 2009, gli Agnelli controllano, con il 52,99% del capitale azionario, la finanziaria “Exor”, nata dalla fusione delle holding “IFIL Investment S.p.A.” e “Istituto Finanziario Industriale” controllate dalla Giovanni Agnelli & C. s.a.p.a. Possiede un fatturato di 122 miliardi di euro, una delle principali società d’investimenti europee, la prima in Italia. Fondata nel 1927 come “Istituto Finanziario Industriale dal senatore Giovanni Agnelli (ha cambiato denominazione nel 2009), tramite la “Exor”, di cui è presidente dal 2010 John Elkann (nipote degli Agnelli), gli Agnelli controllano la Fiat Chrysler Automobiles N.V. (29,41%); la CNH Industrial N.V. (26,92%); la Ferrari N.V. (22,91%) e la Juventus (63,8%). L’attuale presidente della Juventus è Andrea Agnelli, figlio di Umberto, nato a Torino nel 1975, carica che detiene dal 2010. Prima di diventare presidente della Juventus, ha ricoperto i ruoli di vendita e marketing in società controllate dalla famiglia come Piaggio, Ferrari e FIAT. È anche membro italiano della European Club Association (ECA), eletto nel 2012, e dal 2015 el Comitato Esecutivo dell'UEFA.

Lazio (S.S.): dal 2004, grazie ad un accordo con Capitalia che deteneva le quote societarie delle aziende dell’ex presidente Cragnotti, in odore di bancarotta, il presidente e proprietario con il 67% del capitale societario è Claudio Lotito, nato a Roma nel 1957, imprenditore nel settore delle imprese di pulizie. Lotito è proprietario della “Lazio Events S.r.l.” (che controlla due imprese di pulizia attaverso la “Lazio Snam Sud”, un’agenzia di vigilantes e una di catering), di cui detiene il 100% delle capitale azionario, con cui controlla, con il 66,44%, il capitale azionario della Lazio. Dal luglio 2011 Lotito è anche proprietario della Salernitana assieme al cognato Marco Mezzaroma. Nel 2015 gli è stato assegnato il premio “Financial Fair Play” (organizzato dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio e dall’associazione no profit DGS Sport&Cultura), per aver meticolosamente tenuto in attivo il bilancio economico della società biancoceleste, nonostante vari procedimenti giudiziari e sportivi che ha dovuto affrontare, subendo anche qualche condanna. Per es. quella della giustizia sportiva di quattro anni (pena ridotta poi a due anni e sei mesi), per essere stato coinvolto nello scandalo “Calciopoli” per illeciti commessi nel suo primo campionato da presidente della Lazio, ossia il 2004, e quella della giustizia penale per aggiotaggio, per cui è stato condannato nel 2012 a 18 mesi di reclusione e 40 mila euro di multa dalla Corte d’Appello di Milano, poi prosciolto nel 2014 dalla Quinta Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione.
 
Milan (A.C.): il 20 febbraio 1986 la società, fortemente indebitata e a rischio fallimento, fu acquistata dall’ex presidente del Consiglio dei Ministri e imprenditore Silvio Berlusconi, che lasciò la carica nel 1994 – quando divenne per la prima volta Presidente del Consiglio italiano – e l’assunse di nuovo brevemente dal 2006 al 2008. Berlusconi, nato a Milano nel 1936, è comunque rimasto il proprietario e presidente onorario della squadra, che è controllata dalla holding “Fininvest S.p.A.” (patrimonio stimato di 6,8 miliardi di dollari), la storica azienda di Berlusconi che opera soprattutto nel campo dei mass-media cartacei (Arnoldo Mondadori editore e il quotidiano «Il Giornale»), televisivi (Mediaset) e finanziario-assicurativo (“Gruppo Mediolanum”). La carica di presidente è praticamente vacante dal 2008, in quanto Berlusconi ha assunto la carica presidente onorario, mentre la più alta carica esecutiva è quella dell’amministratore delegato, condivisa tra Adriano Galliani, che ricopre anche la carica di vice-presidente vicario, e Barbara Berlusconi che ricopre quella di vice-presidente, unitamente allo zio Paolo. 
 
Sassuolo (U.S.): da venticinque anni, dopo aver iniziato nella stagione 1983-1984 come primo appoggio esterno, la proprietà è sotto il controllo della "MAPEI", una nota società di adesivi e sigillanti per l’edilizia di Giorgio Squinzi, ex presidente di Confindustria, eletto nel 2012, dopo dodici anni di vicepresidenza degli industriali. Ha lasciato la presidenza della Confindustria nel 2016. Squinzi è nato a Cisano Bergamasco nel 1943. Laureato in Chimica Industriale all'Università Statale di Milano, nel 1970, fonda, insieme al padre, la "Mapei S.n.c." Dal 2003 la carica di presidente e di amministratore delegato è affidata a Carlo Rossi, impiegatotecnico commerciale della Mapei.
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