Quartieri di vita

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E' quasi tutto pronto per la seconda edizione di “Quartieri di vita”, il festival di formazione e teatro sociale diretto da  Ruggero Cappuccio e realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello. 
 
La manifestazione, inserita quest’anno anche tra i progetti speciali del Mibact, sarà presentata alla stampa agli inizi di dicembre a Napoli  dove realizzerà tra laboratori, spettacoli, incontri e mostre, molteplici attività che coinvolgeranno oltre al capoluogo numerosi altri centri della regione, tra Salerno, Avellino, Caserta e Benevento.
 
Da Bagnoli a San Giovanni a Teduccio, dalla Sanità a Castel Volturno, da Forcella a Salerno, fino a Mugnano, Avellino, Solofra, Caserta, “Quartieri di vita” si assume il compito di offrire  a tante realtà artistiche, tra quelle principalmente attive in aree a rischio non solo della Campania, la possibilità concreta di tracciare nuovi percorsi teatrali, di sperimentazione e  di ricerca, sostenendo i relativi costi di progettazione, formazione ed allestimento. 
 
Con questo progettosottolinea il direttore artistico Ruggero Cappuccio - intendiamo allineare le piccole esperienze individuali alle dinamiche dei grandi rivolgimenti globali, creando processi di formazione capaci di garantire rapporti di studio tra giovani a rischio e maestri della scena nazionale ed internazionale”.
 
Quattordici sono i progetti selezionati per la seconda edizione del Festival, attualmente già in fase di realizzazione, che attivano molteplici ambiti di indagine e di scrittura scenica: sul mistero creativo dell’infanzia, ad esempio, oppure sul recentissimo passato civile della Campania, sull’incontro e sui rapporti con genti e culture diverse che il nostro tempo ci sta spesso imponendo, sulla sicurezza personale e la sicurezza urbana, sul vitalismo collettivo dei popoli.
 
Gli esiti dei differenti percorsi formativi e produttivi, tra spettacoli pronti per la scena, e anche studi, performances itineranti, concerti e mostre, avranno nel periodo natalizio, un momento conclusivo di spettacolo e di confronto aperto con il pubblico.
 
Per “Quartieri di Vita” è previsto un biglietto d’ingresso, simbolico di 2 e 5 euro, che servirà a raccogliere fondi per l'Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon, come pure saranno riservati, in alcune date specifiche, alcune centinaia di posti per le associazioni, i volontari e le cooperative sociali che operano sul territorio.
 
Vivremo un’edizione straordinaria, per temi e contenuticonclude Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania -  con un programma che culminerà con un evento internazionale, di formazione e di teatro: la masterclass con Willem Dafoe, atteso a Napoli insieme al regista Romeo Castellucci per la “prima nazionale” dello spettacolo “The Minister’s black veil” con il quale si chiuderà la programmazione 2017 di “Quartieri di vita”.

Inizierà l’8 dicembre 2017 la seconda edizione di “Quartieri di vita”, il festival di formazione e teatro sociale diretto da  Ruggero Cappuccio e realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello

La manifestazione, inserita quest’anno anche tra i progetti speciali del Mibact, sarà presentata alla stampa agli inizi di dicembre a Napoli dove realizzerà, a partire da venerdì 8 e fino a venerdì 22, tra laboratori, spettacoli, incontri e mostre, molteplici attività che coinvolgeranno oltre al capoluogo numerosi altri centri della regione, tra Salerno, Avellino, Caserta e Benevento.

Da Bagnoli a San Giovanni a Teduccio, dalla Sanità a Castel Volturno, da Forcella a Salerno, fino a Mugnano, Avellino, Solofra, Caserta, “Quartieri di vita” si assume il compito di offrire  a tante realtà artistiche, tra quelle principalmente attive in aree a rischio non solo della Campania, la possibilità concreta di tracciare nuovi percorsi teatrali, di sperimentazione e  di ricerca, sostenendo i relativi costi di progettazione, formazione ed allestimento. 

“Con questo progetto – sottolinea il direttore artistico Ruggero Cappuccio -  intendiamo allineare le piccole esperienze individuali alle dinamiche dei grandi rivolgimenti globali, creando processi di formazione capaci di garantire rapporti di studio tra giovani a rischio e maestri della scena nazionale ed internazionale”.

14 sono i progetti selezionati per la seconda edizione del Festival, attualmente già in fase di realizzazione, che attivano molteplici ambiti di indagine e di scrittura scenica: sul mistero creativo dell’infanzia, ad esempio, oppure sul recentissimo passato civile della Campania, sull’incontro e sui rapporti con genti e culture diverse che il nostro tempo ci sta spesso imponendo, sulla sicurezza personale e la sicurezza urbana, sul vitalismo collettivo dei popoli.

Gli esiti dei differenti percorsi formativi e produttivi, tra spettacoli pronti per la scena, e anche studi, performances itineranti, concerti e mostre, avranno nel periodo natalizio, un momento conclusivo di spettacolo e di confronto aperto con il pubblico.

Per “Quartieri di Vita” è previsto un biglietto d’ingresso, simbolico di 2 e 5 euro, che servirà a raccogliere fondi per l'Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon, come pure saranno riservati, in alcune date specifiche, alcune centinaia di posti per le associazioni, i volontari e le cooperative sociali che operano sul territorio.

“Vivremo un’edizione straordinaria, per temi e contenuti – conclude Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania -  con un programma che culminerà con un evento internazionale, di formazione e di teatro: la masterclass con Willem Dafoe, atteso a Napoli insieme al regista Romeo Castellucci per la “prima nazionale” dello spettacolo “The Minister’s black veil” con il quale si chiuderà la programmazione 2017 di “Quartieri di vita”.


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