Riposo notturno a rischio con le alte temperature

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Le temperature “tropicali” si mantengono su livelli alti anche durante la notte tenendo svegli circa dodici milioni di italiani che soffrono di insonnia accentuata dall’afa notturna. Lo afferma la Coldiretti in relazione all’ondata di caldo torrido che sta stringendo d’assedio l’Italia con le principali città prigioniere di vere e proprie bolle di calore.

In situazioni termiche estreme, le condizioni per garantire un buon riposo notturno dipendono molto anche dai comportamenti durante il giorno a partire da una alimentazione corretta. Cibi come pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco o caldo e frutta dolce come albicocche, pesche e nettarine possono venire in soccorso per affrontare queste notti difficili.

Gli alimenti conditi con molto pepe e sale, ma anche con curry, paprika in abbondanza ed anche salatini, minestre con dado da cucina sono invece i veri nemici del riposo che le alte temperature rendono più difficile. Attenzione però anche a caffè e superalcolici che spesso accompagnano le serate in compagnia nei luoghi di vacanza. Inoltre ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti.

L’attenzione all’alimentazione è particolarmente importante nei soggetti a rischio come i bambini, ma anche per gli anziani che sono più vulnerabili ai colpi di calore e alla disidratazione.

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Riposo notturno a rischio con le alte temperature