Rischi naturali dell'ambiente alpino

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Si è tenuta in Val d’Ossola (Piemonte) la Summer School dedicata allo studio dei rischi naturali che caratterizzano un ambiente alpino ed organizzata dal Cnr-Irpi, dalla Scuola di Dottorato in Scienze della terra e dell’ambiente dell’Università di Pavia e dal CTTC (Centre Tecnològic Telecomunicacions Catalunya di Barcellona, Spagna).

Il corso ha previsto due giorni di lezioni frontali e due escursioni che hanno permesso di illustrare quali siano i principali processi geomorfologici attivi in quest’area, i rischi ad essi connessi ed i possibili sistemi di monitoraggio e di mitigazione del rischio.

Le lezioni sono state ospitate dell’Ente di gestione delle aree protette dell’Ossola nell’accogliente ed attrezzato laboratorio Geologico 'Gian Battista Castiglioni'.

Le due uscite sul terreno hanno invece avuto come temi principali le dinamiche di alta quota, con un’escursione al ghiacciaio del Belvedere (Macugnaga) e le grandi frane che caratterizzano questo territorio, con un itinerario guidato alla scoperta di una serie di casi di studio lungo un tracciato che va da Ponte Val Formazza al suggestivo Santuario della Madonna del Sasso (lago d’Orta).

La Summer School ha avuto una buona affluenza di studenti di dottorato, raccogliendo un totale di 22 iscritti, tra cui partecipanti provenienti da Svizzera, Grecia ed Inghilterra.

I dottorandi hanno avuto la possibilità di conoscere più in dettaglio i vari rischi che possono caratterizzare questi territorio, dalle valanghe a quelli di alta montagna (frane in roccia, fenomeni di instabilità che riguardano i ghiacciai e colate detritiche), ma anche i sistemi sviluppati appositamente per studiarli e ridurne gli impatti sulla società, come la dendrocronologia, l’impiego dei droni e di altre tecniche satellitari all’avanguardia.

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