SE NON ADESSO, QUANDO?

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Una grande manifestazione a Roma contro le politiche adottate nella scuola dal governo Berlusconi che penalizzano gli studenti disabli vedrà la partecipazione di tante associazioni e genitori da tutta Italia. L'impegno di 'Tutti a scuola' per smuovere le coscienze

La scuola italiana è allo sfascio e i soggetti più deboli sono costretti a pagarne pesantemente le conseguenze. La riduzione generalizzata delle ore di sostegno per tutti gli alunni disabili in violazione della sentenza numero 80/2010 della Corte Costituzionale. Le classi formate, contro i principi fondamentali dell'inclusione con più alunni disabili, da anche trenta e più studenti. Nessuna attenzione alla formazione ed aggiornamento permanente per gli insegnanti curricolari e di sostegno. Indegne dichiarazioni di politici di differente rango che ipotizzano la rinascita delle classi speciali o la presunta "incapacità di crescita " dell'Italia con oltre due milioni di invalidi a carico(Come se la colpa fosse degli invalidi e non di decenni di politica marcia che si è ingrassata alle loro spalle). Azzeramento del fondo, già assolutamente inadeguato, per i non autosufficienti nel 2011. Ecco i diversi motivi per ritenere che il prossimo venerdì 8 ottobre 2010 tutte le associazioni e tutti coloro che hanno a cuore il futuro di bambini e ragazzi disabili saranno a Roma per partecipare alla manifestazione nazionale in difesa della scuola pubblica e della scuola della integrazione per i disabili. Anche l'associazione tutti a scuola onlus da Napoli si farà promotrice di queste istanze e veicolerà i propri iscritti e tutti coloro che vorranno esserci per far sentire la voce di chi troppo spesso è senza voce.

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