Secolo Donna 2017: primo almanacco di poesia al femminile

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Nel 71° anniversario della conquista al voto da parte delle donne italiane (1946), come conquista di riconoscimento ed emancipazione alla parità che deve ancora completarsi, presso Macabor Editore, nell’anno appena concluso è stato pubblicato Secolo Donna 2017, il primo Almanacco di poesia italiana al femminile, un libro di circa trecento pagine curato dallo scrittore Bonifacio Vincenzi, per evidenziare – si legge nella presentazione ? «il cammino pazientemente tracciato dalla scrittura poetica delle donne italiane per arrivare fin qui, in questo ventunesimo secolo, che le vedrà finalmente, protagoniste. Sì, questo secolo potrà contare sulla forza, sulla sensibilità, sull’energia delle donne. Potrà infrangere, una volta per tutte, il comandamento maschile di una sciocca superiorità che anche nel Novecento, in tutti i campi, ha dettato regole reali o occulte, per oscurare il talento delle donne».

Questo viaggio, a cadenza annuale, intende seguire il cammino pazientemente tracciato dalla scrittura poetica delle donne italiane per arrivare fin qui, in questo ventunesimo secolo, che le vedrà, finalmente, protagoniste. Sì, questo secolo potrà contare sulla forza, sulla sensibilità, sull’energia delle donne. E sarà interessante, nei prossimi anni, seguire gli sviluppi di un ridimensionamento del potere maschile che anche nel Novecento, in tutti i campi, ha dettato regole reali o occulte, per oscurare il talento delle donne. Questo primo numero è dedicato a Giovanna Sicari, una poetessa del Sud di grande valore e una donna con un’energia straordinaria, una delle voci poetiche pugliesi  più autentiche a dimensione nazionale.ù

Giovanna Sicari, infatti, nasce a Taranto il 15 aprile 1954 e muore a Roma il 31 dicembre 2003. È stata una poetessascrittrice e critico letterario. Moglie del poeta Milo De Angelis, le sue prime poesie escono a partire dal 1982 sulle riviste «Le Porte», «Alfabeta», «Linea d’Ombra» e «Nuovi Argomenti». A partire dal 1986 pubblica sette libri di versi (Decisioni, Quaderni di Barbablù n. 30, 1986; Ponte d’ingresso, Rossi & Spera, 1988. Premio “Brutium Città di Tropea”; Sigillo, Crocetti, 1989; Non solo creato, con Milo De Angelis, Crocetti, 1990; Uno stadio del respiro, Scheiwiller, 1995. Premio “Dario Bellezza” e Premio “Ceppo”; Nudo e misero trionfì l’umano, Empirìa, 1998; Roma della vigilia, Il Labirinto, 1999) e tre di prosa (La moneta di Caronte. Lettere e poesie per il terzo millennio, a cura di G. Sicari, Spirali, 1993; La legge e l’estasi, I Quaderni del Battello Ebbro, 1999; Milano nei passi di Franco Loi, Unicopli, 2002). Sulla prima pubblicazione della Sicari, così si è espresso Giorgio Linguaglossa in «La poesia significazionista di Giovanna Sicari», lapresenzadierato.wordpress.com, 14.01.2014): «Decisioni è un libro forte, intenso, magmatico, dove la parola poetica si presenta costipata e compressa, intubata all’interno di versi lunghi, eccedenti la normale misura di un endecasillabo, ridotto a mera traccia, ad orma mnestica. Il discorso poetico di Decisioni è strutturato come una falange macedone per la quantità e la qualità della densità di parole agglutinate e giustapposte, per il fittissimo reticolato “decisionale” delle significazioni ivi compresse. La “parola” della Sicari è “politica” in un senso nuovo e molto diverso da quello invalso negli anni settanta; per la poetessa romana la parola poetica deve riappropriarsi di una funzione “politica” ma esclusivamente nel campo suo proprio, nel demanio della scrittura poetica».

Ritornando all’antologia, questa edizione 2017, cui hanno collaborato Rosarita Berardi, Michele Brancale, Maria Grazia Calandrone, Pino Corbo, Milo De Angelis, Roberto Deider, Gabriela Fantato, Anna Maria Farabbi, Luigi Fontanella, Biancamaria Frabotta, Elio Grasso, Giorgio Linguaglossa, Angela Lo Passo, Gianni Mazzei, Ivano Mugnaini, Guido Oldani, Elio Pecora, Maria Pia Quintavalla, Davide Rondoni, Francesca Serragnoli, Gabriella Sica, Emilia Sirangelo, Rocco Taliano Grasso, Claudia Manuela Turco, presenta undici poetesse italiane collocate per aree geografiche italiane:  Maddalena Bertolini, Lucia Gaddo Zanovello, Fosca Massuco (Nord Italia); Cristina Laghi, Elisabetta Maltese, Simona Cerri Spinelli (Centro Italia); Maria Pina Ciancio, Francesca Dono, Mara Venuto (Sud Italia); Valentina Neri, Sarah Tardino (Italia insulare). C’è uno spazio dedicato anche a giovanissime poetesse italiane nate negli anni Novanta: Ilaria Caffio, Naike Agata La Biunda, Giulia Martini.

L’Almanacco si chiude, dopo aver ricordato altre due poetesse scomparse (Carmela Pedone e Fernanda Romagnoli), con la pubblicazione delle copertine dei libri più interessanti scritte dalle donne nel 2017. Tutto questo è Secolo Donna, un appuntamento annuale per gli appassionati di poesia.

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Secolo Donna 2017: primo almanacco di poesia al femminile