Shak

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Il 26-27 Maggio, Il Demiurgo e la Galleria Borbonica di Napoli ripropongono “Shak: William Shakespeare e lo Shock della creazione”, uno spettacolo originale ispirato a William Shakespeare.

Lo spettacolo ha una struttura comica e leggera: Lo Shakespeare che sarà portato in scena è un uomo creativofurbointelligentesensibile. L’intreccio narrativo ruota attorno a un episodio mai avvenuto nella realtà: un riadattamento, ad anni di distanza, del Riccardo III, ripresentato in forma diversa e destinato a far discutere. Tra dubbi e perplessità Shakespeare e i suoi compagni di ventura, gli attori Paul e Larry, cominciano a lavorare al progetto. Lo spettacolo è una sfida molto ambiziosa, dal punto di vista artistico. Ma anche ricca di spunti interessanti per appassionati e cultori del teatro: aneddoti, curiosità, stranezze del personaggio, del mestiere, del mondo e del tempo che visse vengono portati in scena in questo avventuroso, ambizioso e leggero viaggio nella mente di un genio. E così la messa in scena di uno spettacolo diviene un interessante spunto narrativo per discutere, tra il serio e il faceto, di teatro e di vita, per liberare la follia e la creatività degli attori, per rivivere alcune delle scene più note ed amate dell'universo shakespeariano.

La struttura itinerante si snoderà all'interno della Galleria Borbonica di Napoli, luogo vanto dell'ingegneria civile borbonica in sotterraneo ed incredibilmente evocativo, dal punto di vista storico ed estetico, tanto da risultare un elemento essenziale della narrazione. 

Il Demiurgo, infatti, da anni sta consolidandosi come una realtà specializzata nel racconto dei beni culturali a mezzo teatro. E quando non è la storia di quei luoghi e prendere corpo ed essere raccontata è la loro suggestione a diventare parte integrante dello spettacolo: e così un luogo capace di ricordare e suscitare emozioni forti, come la galleria borbonica, risulta lo scenario ideale di uno spettacolo che punta tutto sulle emozioni. Shak, infatti, si propone come un'esperienza emozionalmente ricca e varia: è una commedia, ma presenta spunti di riflessione interessanti; è uno spettacolo molto leggero, ma non mancheranno le emozioni forti. è, infine, uno spettacolo dedicato a Shakespeare, ma è tutto tranne che uno spettacolo biografico.

Lo spettacolo – dichiara Francescoantonio Nappi, che ha curato la drammaturgia del progetto -  è concepito come un omaggio al genio di William Shakespeare, ed è anche una riflessione attualissima sul ruolo del teatro, sulla sua potenza espressiva, su quanto incida sulla società e sia da essa influenzato. Ma è principalmente una storia interessante, raccontata in maniera attuale, agile, divertente e leggera: un esperimento che divertirà tantissimo i cultori di Shakespeare ed emozionerà tutti gli altri spettatori perché un’operazione del genere non può esaurirsi nel citazionismo fine a se stesso: il teatro vive di storie e di emozioni. E Shak è un prodotto emozionale ed emozionante. È una bella storia. E sarà una bella esperienza per chiunque volesse scoprirlo.”

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