Sistema d'informazione Schengen: nuovi accordi

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Il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) ha approvato, a nome del Consiglio, il mandato per i negoziati su tre regolamenti relativi all'uso del sistema d'informazione Schengen:

  • nel settore della cooperazione di polizia e della cooperazione giudiziaria in materia penale
  • nel settore delle verifiche di frontiera
  • per il rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare

Sulla base di tale mandato la presidenza avvierà il prima possibile i negoziati con il Parlamento europeo.

"Il sistema d'informazione Schengen è uno strumento essenziale per assicurare la sicurezza in Europa. Ha ripetutamente dimostrato il suo valore nella lotta contro il terrorismo e le forme gravi di criminalità. Questi nuovi regolamenti intendono basarsi sull'esperienza esistente, colmare lacune potenziali nel sistema e incoraggiare ulteriormente la condivisione di informazioni nei settori della sicurezza e della gestione della migrazione." dichiara Andres Anvelt, ministro dell'interno dell'Estonia.

I progetti di regolamento affrontano possibili lacune e introducono varie modifiche all'attuale sistema.

Aiuteranno a combattere il terrorismo e le forme gravi di criminalità assicurando un elevato livello di sicurezza nell'UE e contribuiranno alla gestione della migrazione.

Categorie di segnalazioni 

I progetti di regolamento introducono categorie supplementari di segnalazioni nel sistema:

  • segnalazioni a fini di controlli di indagine, un passo intermedio tra il controllo discreto e l'arresto che consente di effettuare interrogatori
  • segnalazioni relative a ignoti sospettati o ricercati, che prevedono l'introduzione nel SIS di impronte digitali o impronte palmari rinvenute sul luogo di reati gravi o reati di terrorismo, qualora si possa stabilire con un elevato grado di probabilità che appartengono all'autore del reato
  • segnalazioni preventive relative a minori a rischio di sottrazione, in particolare da parte di uno dei genitori, nonché a persone vulnerabili cui dovrebbe essere impedito di viaggiare per la loro incolumità (ad esempio quando il viaggio può comportare il rischio di matrimonio forzato, mutilazione genitale femminile, tratta di persone)
  • segnalazioni ai fini del rimpatrio, che richiedono l'introduzione di una segnalazione in relazione alle decisioni di rimpatrio emesse nei confronti di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, migliorando così lo scambio di informazioni relative alle decisioni di rimpatrio.

Ampliano inoltre l'elenco di oggetti per cui possono essere emesse segnalazioni, per includere tra l'altro documenti falsi e banconote false nonché materiale informatico individuabile.

Inoltre diventa obbligatorio introdurre nel SIS segnalazioni per quanto riguarda i divieti d'ingresso nei confronti di cittadini di paesi terzi.

Tipi di dati 

I progetti di regolamento introducono la possibilità di utilizzare immagini facciali a fini di identificazione, in particolare per garantire la coerenza nelle procedure di controllo di frontiera. Permettono inoltre di includere ilprofilo DNA per facilitare l'identificazione di persone scomparse qualora non siano disponibili dati relativi alle impronte digitali, fotografie o immagini facciali.

Accesso ai dati 

A norma dei progetti di regolamento Europol sarà in grado di accedere a tutte le categorie di dati nel SIS. Gli Stati membri dovrebbero inoltre scambiare con Europol informazioni su attività legate al terrorismo quando introducono segnalazioni nel SIS, nonché riscontri positivi (hit) e informazioni connesse. Ciò dovrebbe consentire al Centro europeo antiterrorismo di Europol di verificare se nelle banche dati di Europol esistono informazioni contestuali complementari.

Il mandato prevede che la nuova Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera abbia inoltre accesso alle categorie di segnalazioni nel SIS.

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