SOCIAL RUSSIA, TRA NETWORK E POTERE

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Ultimamente ci siamo occupati dei social network cinesi e sono emerse notevoli differenze con l’utilizzo al quale siamo abituati. Anche la Russia presenta caratteristiche particolari, distinguendosi tra le varie cose per la contenuta performance del social network più diffuso al mondo, cioè Facebook. Il goiellino di Mark Zuckerberg corteggia con successo solo il 18% degli utenti russi che utilizzano questo tipo di piattaforme digitali. Pochino? Sì, ma la performance degli ultimi anni è notevole: solo nel 2010 Facebook, in Russia, doveva accontentarsi del 5%.

Uno dei più importanti social network russo è Odnoklassniki. Con circa 200 milioni di utenti registrati e 45 milioni di visitatori singoli ogni giorno, il sito è il settimo più visitato in Russia e il 69esimo al mondo. Odnoklassniki in russo vuol dire “compagni di classe”, ed è il punto di riferimento per coloro che intendono rintracciare vecchie conoscenze scolastiche. Nato nel 2006 grazie ad un’idea di Al'bert Michajlovi? Popkov, Odnoklassniki è il secondo social network più diffuso in Russia.

E il primo? Con oltre 239 milioni di account registrati e 55 milioni di visitatori unici mensili, Vkontakte - in russo ?????????, ovvero InContatto – è il social network più diffuso. Le sue funzionalità sono simili a quelle del “nostro” Facebook: profili, messaggi privati, post sulle bacheche altrui, gruppi di interesse e tasto “mi piace”. Attualmente il sito è il secondo indirizzo web più visitato in Russia e il diciannovesimo nel mondo intero. Vkontakte è stato creato nel 2006 da Pavel Durov, un trentenne più volte accostato a Zuckerberg.

Attualmente, però, Durov è al centro di un caso: alcuni mesi fa il fondatore di Vkontakte è stato licenziato ed escluso da ogni compito dell’azienda. Durov ha pubblicato la notizia tramite un post personale, sostenendo che il social sarebbe nelle mani del Presidente russo Vladimir Putin. Durov ha indirizzato le proprie accuse verso Igor Sechin (ex agente segreto) e Alisher Usmanov (co-proprietario di Mail.ru). I due, secondo Durov, sarebbero figure molto vicine a Putin e attualmente controllerebbero il social network più importante della Russia. Il creatore di Vkontakte ha definito una cosa del genere, nell’attuale contesto russo, “inevitabile”, alludendo al tema caldo e problematico della libertà di espressione. In passato Durov si è rifiutato di obbedire ad alcune richieste provenienti dal Cremlino, il quale aveva espressamente richiesto la chiusura di alcuni gruppi presenti su Vkontakte ritenuti scomodi da un punto di vista politico.
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