#statue coperte per Rohani, la rete accusa

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L’hashtag su Twitter viaggia a una media di 860 tweet l’ora ed è stato visualizzato quasi 5 milioni di volte

Non sono bastate le parole di Dario Franceschini (“io e Renzi non ne sapevamo nulla”), per gli italiani è il governo il principale responsabile della copertura delle statue dei Musei Capitolini in occasione della visita a Roma del presidente iraniano Hassan Rohani. Lo sostiene un’indagine del Socialpolitico.it, il primo social magazine che indaga sull’attività 2.0 di politica, istituzioni, influencer e fenomeni sociali.

Il capo della repubblica islamica ha provato a sgonfiare il caso bollandolo come una mera “vicenda giornalistica”, scoppiata in un Paese, l’Italia, che con questo gesto si è mostrato “ospitale”. Ma sui social network il caso continua a tenere banco. Basti pensare che l’hashtag #statue è immediatamente schizzato tra i topic trend italiani di Twitter e ha viaggiato a una media di circa 860 tweet l’ora.

Non solo, il topic ha raggiunto oltre 4 milioni e 100 mila utenti ed è stato visualizzato, complessivamente, almeno 4 milioni e 800 mila volte, nel suo picco. Se si considera che, secondo le ultime stime, gli utenti attivi su Twitter in Italia sono circa 8 milioni ne deriva che più della metà di essi ha avuto la possibilità di entrare in contatto con l’argomento. Tra la parole chiave associate più spesso a #statue ci sono “renzi”, “franceschini”, “rohani”, “vedere” e “cultura”. Da ciò si può evincere che il capo del governo e il ministro della Cultura vengono tirati in ballo per la vicenda.
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#statue coperte per Rohani, la rete accusa