Sui vaccini medici di famiglia pronti a scendere in campo

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In ogni studio un poster, nella foto il proprio medico di famiglia mentre si fa somministrare il vaccino, e uno slogan con l’invito a seguire il suo esempio. E’ l’iniziativa messa in campo dalla Fimmg Napoli in vista della prossima stagione vaccinale. «Un tema particolarmente sentito – dicono i leader della Fimmg Napoli Luigi Sparano e Corrado Calamaro – soprattutto adesso che è stata introdotta l’obbligatorietà per altri 8 vaccini.

Nonostante se ne parli molto, tantissime persone non sono correttamente informate, ecco perché abbiamo deciso di mettere a disposizione dei nostri assistiti tutta la nostra esperienza, così che possano recepire tutte le principali informazioni».  Tra queste anche quelle relative alle nuove regole previste dal ministero. Visto che dal 2017 le dodici vaccinazioni obbligatorie divengono un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni).

Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano infatti da quattro a dodici. Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni sono obbligatorie e gratuite – in base alle specifiche indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascuna corte di nascita: la vaccinazione anti-poliomielitica, la vaccinazione anti-difterica, la vaccinazione anti-tetanica, la vaccinazione anti-epatite B (tutte in realtà già obbligatorie). Si aggiungono come obbligatorie: la vaccinazione anti-pertosse, la vaccinazione anti-Haemophilus Influenzae tipo b, la vaccinazione anti-meningococcica B, la vaccinazione anti-meningococcica C, la vaccinazione anti-morbillo, la vaccinazione anti-rosolia, la vaccinazione anti-parotite, la vaccinazione anti-varicella. Tutte vaccinazioni obbligatorie di nuova introduzione, ma già presenti nel Calendario vaccinale vigente, come «fortemente raccomandate»

Dodici vaccini non significa dodici punture. Per effettuare le 12 vaccinazioni obbligatorie non saranno necessarie 12 diverse punture. Sei vaccini possono essere somministrati contestualmente con la cosidetta vaccinazione esavalente (i vaccini: anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b). Quattro vaccini possono essere somministrati contestualmente con la vaccinazione quadrivalente (i vaccini: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella); mentre solo due vaccini (anti-meningococco B e antimeningococco C) devono essere somministrati separatamente. Queste dodici vaccinazioni devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017. Ovviamente, la violazione dell’obbligo vaccinale comporta l’applicazione di significative sanzioni pecuniarie.

Nati dal 2001 al 2004

Devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000

Nati dal 2005 al 2011

Devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005- 2007

Nati dal 2012 al 2016

Devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-meningococcica C, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014

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