Superfood: fanno davvero bene?

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L’attenzione a un’alimentazione sana al ristorante è un fenomeno in continua crescita. Nel 2019 tra i tag che hanno generato più traffico su TheFork ha fatto la sua comparsa il “senza glutine”, mentre secondo una ricerca condotta da Doxa e TheFork il 2019 sarà l’anno dei superfood e degli ingredienti funzionali nei piatti, ovvero ingredienti che dimostrano di avere effetti positivi su una o più funzioni dell’organismo.

Superfood: Bowle e Poke
In questo contesto ci sono sempre più ristoranti che propongono piatti come Bowl e Poke. TheFork, app numero uno di prenotazione online dei ristoranti, attiva in 19 Paesi del mondo con oltre 60.000 ristoranti prenotabili ha chiesto ai suoi utenti attraverso un sondaggio che ha ottenuto oltre 1.200 risposte quali siano gli ingredienti che non possono mancare in questo piatto. Verdure (20,4% dei rispondenti), avocado (11,6% dei rispondenti) salmone (17,8% dei rispondenti), tonno (9,6% dei rispondenti) e insalata (8,4% dei rispondenti) sono considerati imprescindibili. Seguono per importanza riso (7,7% dei rispondenti), pollo e altri tipi di pesce (intorno al 5% dei rispondenti), legumi e frutta secca (intorno al 4% dei rispondenti), altri tipi di carne (3% dei rispondenti) cereali (2% circa dei rispondenti).

I superfood sono alimenti vegetali come per esempio broccoli, spinaci, cavolfiore, semi di chia, bacche di goji, cacao, melagrana mirtilli, rape rosse o avocado che si contraddistinguono per essere super ricchi di nutrienti, con specifici effetti benefici per la salute e il benessere psicofisico. Grazie all’elevato contenuto di vitamine, sali minerali, fibre, antiossidanti e fitonutrienti, questi alimenti sono in grado di prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari e malattie metaboliche quali sovrappeso, obesità, dislipidemie e diabete, di contrastare la crescita di cellule tumorali, prevenire lo sviluppo di radicali liberi e l’insorgenza di malattie neurodegenerative” – spiega Alessia Angione, dietista specializzata in scienze dell’alimentazione – “Assumere questi ingredienti quotidianamente aiuta a mantenere un’alimentazione equilibrata, sana e completa. Viene inoltre garantito l’apporto di tutti i micro e macronutrienti di cui abbiamo bisogno e allo stesso tempi viene soddisfatto l’occhio e il palato”.

Superfood: i ristoranti in Italia

TheFork ha anche creato una selezione dedicata ove trovare Bowl e Poke, ecco alcuni ristoranti che ne fanno parte:

Milano

Hi Poke (Via Caminadella, 2):

Posto piatti originali (si può persino mangiare sulle altalene!)  dove scegliere tra bowl proposte dallo chef o fare la propria composizione.

Moray (Via Angelo Poliziano, 1)

Cucina internazionale che include una vasta scelta di bowls, insieme a maki e sandwich  e insalate.

Maui Poke (Via S. Vittore Al Teatro, 3)

Pesce freschissimo, marinato al momento, per comporre poke e bowl.da gustare in un locale arredato in stile hawaiano

Pokeia (Via Magolfa, 27)

Un angolo delle Hawai nella splendida cornice dei Navigli, dove gustare poke con ingredienti particolari.

I Love Poke Filzi e Tortona (Via Fabio Filzi, 4 e Via Tortona, 20)

Si definisce il posto ideale per chi è in cerca di un pizzico di Hawai a Milano ed enfatizza le caratterisitiche principali del Poke: personalizzabile, RockStar Nutrizionale, possibile anche in versioni vegetariana, vegana e gluten free e di veloce preparazione.

Zero 21 Brera e Marghera (Corso Garibaldi, 34  e  Piazza Ernesto de Angeli, 1)

Ristorante di sushi brasiliano che in carta offre anche Poke con la stessa ispirazione.

Tartare & Friends (Via Alessandro Volta, 8)

Ristorante specializzato in tartare con anche Poke a base di tonno e salmone in carta.

L'Ov Milano Solari e Milano Premuda (Via Andrea Solari, 34 e Viale Premuda, 14)

Ristoranti che hanno l’obiettivo di mixare tradizione e innovazione. In carta, oltre alla rivisitazione di piatti nostrani e internazionali, tanti sandwich, burger, specialità a base di uova, insalate e due speciali bowl.

Torino 

Seafood Bar (Via Principe Amedeo, 14)

Proprio nel centro di Torino, affacciato sulla bellissima Piazza Carlo Alberto. E’ aperto dal 2014, ha tre belle salette per una trentina di coperti in tutto. Come annuncia il nome qui si fa cucina di mare con un occhio di riguardo per quella nordeuropea e nordamericana. Nella sua ricca carta non può mancare anche un poke a base di Salmone selvaggio Sockeye, riso, soia, avocado, uovo sodo, alghe e anacardi.

Pacifik Poke e Pacifik Poke Express (Via Verdi, 34 e Via Duchessa Jolanda, 1)

L’ispirazione hawaiana non è solo nei gusti, ma anche nella filosofia del servizio: veloce, informale, divertente.

Convie Food (Via dei Mille, 23)

Qui tutte le pietanze sono in bowl, dalle più classiche a base di insalata e quinoa a quelle fusion che si ispirano a sapori etnici e persino nostrani. Disponibili anche in versioni per i bambini. Si può concludere, infine, il pasto con dolci golosi o low carb.

Firenze

FirenZen Noodle Bar (Via Guelfa, 3)

Noodle bar e ristorante fusion, ha in carta anche poke bowl da comporre con ingredienti a scelta (salmone, tonno o tonno piccante, pesce crudo, avocado, ravanelli gialli, insalata mista, edamame, sesamo, alga nori, servito su riso bianco con salsa a base di teriyaki e wasabi) e in versione vegan con tofu.

Floret - Artisan Kitchen & Bar (presso Luisa Via Roma, Via Roma, 19/21)

Un’oasi in città che propone un menù healthy e dinamico, che varia in base alla stagionalità e alla disponibilità dei prodotti, ma sempre ricco di superfood. E’ lo specchio delle ultime tendenze gastronomiche identificate da Doxa con piatti come il collagen inner beauty boost shot. In un menù così attento al benessere c’è un’ampia scelta di bowl adatti a ogni esigenza alimentare. Qualche esempio? Quinoa bowl (quinoa, radicchio, spinacini, patate dolci arrosto, avocado, melograno, mandorle), rainbow poke ( riso nero, salmone crudo marinato, anacardi all agave, avocado, wakame*, edamame*, cavolo rosso) e i superfood bowls come l’açai bowl e il cacao chia pudding.

FAC - Fast and Casual (Via de' Martelli, 22, dentro Eataly, primo piano)

Un format di ristorazione moderno per chi cerca qualità anche per un pasto veloce e casual, come si evince anche dal nome. La carta rielabora la tradizione integrandola con proposte che attingono dal panorama internazionale. Nel caso dei bowl, ci si ispira qui alle ciotole, dei fast food di qualità Messicani-Statunitensi. Il cliente può inventare la propria bowl scegliendo fra una serie di ingredienti, al fine di ottenere un pasto rapido, saporito, completo, cucinato con attenzione, e sempre diverso. Sono composte da una base di riso, pasta o cereali, un sugo tradizionale italiano a base di carne, pesce o verdura, un’insalata, una salsa, una granella ed uno sfizio per completare il piatto.

Roma

Qito (Piazza Istria, 15)

Cucina principalmente sudamericana, ha in carta anche gli ormai classici poke tuna ( girashi hawaiano di tonno, soia, mango, pomodori, sesamo, anacardi, alga wakame, tobiko e coriandolo) e poke salmon (girashi hawaiano di salmone, soia, edamame, sesamo, alga wakame, erba cipollina e tabasco verde).

Zero 21 (Monti, Prati, Ponte Milvio e Trastevere)

Ristorante di sushi brasiliano che in carta offre anche Poke con la stessa ispirazione.

Héco (Via Portuense, 47)

Cucina moderna e internazionale, ricca di contaminazioni con piatti che spaziano dai Bao, sempre più diffusi, alle pinse. 3 diversi bowl presenti in carta Artemide (riso basmati, salmone, avocado, ananas, cavolo viola, sesamo, mandorle e ginger mayo), Atena (riso basmati, tonno, mango, ravanello, edamame, crispy onion e spicy mayo) e Afrodite (riso basmati, gambero*, ananas, mango, cavolo viola, sesamo e green mayo)

Lime (Via Ancona, 33)

Ristorante dove fare davvero il giro del mondo: il menù è aggiornato ogni 3 mesi in base alla stagionalità e presenta pietanze delle Americhe, agli aromi speziati dell’Africa e Medio Oriente, dalle prelibatezze del Vecchio Continente fino all’esplosione dei sapori Asiatici. In un menù come questo non possono mancare le Hawai con il poke tune salad (insalata in stile hawaiano con cubetti di tonno crudo*, avocado, hass, mango, olio di semi di sesamo, salsa di soia, zenzero, noci di macadamia, crostini di pane, germogli alfa-alfa)

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