Terra di Nessuno

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Dopo l'installazione all'Archivio di Stato di Palermo intitolata Protocol 90/6 e ispirata alle vicende umane e professionali del regista Vittorio De Seta, il duo artistico MASBEDO dà vita a un nuovo capitolo del progetto Videomobile, l’articolata video installazione multi canale concepita come ritratto della città di Palermo e del suo contesto socioculturale attraverso la rilettura della storia del cinema. 

La video-performance Terra di Nessuno – che andrà in scena come incontro inaugurale del Film Programme di Manifesta 12 Palermo all’Arena La Sirenetta –costituisce infatti il secondo appuntamento di una trilogia di momenti performativi che nascono dal progetto esposto nella sede di Palazzo Costantino fino al prossimo 4 novembre.

Questa volta, a ispirare gli artisti è la travagliata storia di un film diretto in Sicilia nel 1939 dal registaMario BafficoTerra di Nessuno, la cui sceneggiatura è tratta da due novelle di Luigi Pirandello, Requiem Aeterna Dona Eis Domine (1913), incentrata sulla lotta di un paese per il diritto di umanità, ossia la possibilità di seppellire i propri defunti in una terra in cui si vive e si lavora, e Romolo (1915), che racconta il sogno di un uomo che vuole fondare una città ideale.

Proiettata per la prima volta in Sicilia, la pellicola di Baffico affronta potenti contenuti sociali – dallo scontro tra contadini e latifondisti fino a un'ansia rivoluzionaria di giustizia sociale, di fedeltà all'utopia – e per l’epoca decisamente “sovversivi”. Quando uscì, attirò sin da subito la censura del regime fascista, che causò rallentamenti e intoppi nella produzione fino alla sparizione del film, che nell’immediato secondo dopoguerra risultava definitivamente perduto. L'unica copia superstite viene casualmente ritrovata presso la Library of Congress di Washington alla fine degli anni Sessanta: qui venne infatti trattenuta come "preda bellica" dopo essere stata confiscata nei magazzini di una società di distribuzione italiana nel 1941. Il primo a visionare il film ritrovato è il regista John Cassavetes, che ne riconosce il coraggio e l’anticonformismo dei contenuti e, dal punto di vista visivo, lo paragona a un “western” ante litteram. Il film fu poi consegnato alla Cineteca Nazionale di Roma soltanto nel 1981, seppur mancante di due rulli di otto in totale. 

Proprio in questo vuoto, su questa ferita, intervengono i MASBEDO, performando dal loro Videomobile le sequenze mancanti, generando così nuove immagini.

I temi del film, d'altronde, sono esattamente gli stessi delle vicende della nostra quotidianità. Le immagini dei MASBEDO diventeranno un ponte tra l'esistente e il mancante, tra il passato e il presente, tra il cinema e le arti performative. Le nuove scene saranno sonorizzate live da Alberto Turra, indiscusso talento della scena avant jazz milanese, e da Ramon Moro, trombettista con un’inconfondibile impronta stilistica, individuabile in ogni occasione per il suono visionario e immaginifico.

Terra di Nessuno e Videomobile sono opere commissionate da Manifesta 12 per Il Giardino Planetario. Coltivare la Coesistenza, e prodotte da Beatrice Bulgari per In Between Art Film. A partire dal 20 luglio, il Manifesta 12 Film Programme si articolerà in un calendario di proiezioni previste ogni settimana, dal giovedì alla domenica, fino al 9 settembre. Il programma completo di film ed eventi è disponibile online al www.manifesta12.org/film-programme

Le proiezioni sono gratuite e aperte a tutti, e prevedono un momento introduttivo iniziale e un Q&A conclusivo alla presenza del regista. Il film programme è prodotto da In Between Art Film, Italia e promossa da Vidi Square e Sicilia Film Commission, Ufficio Speciale per il Cinema e l'Audiovisivo con l'Assessorato al Turismo della Regione Siciliana. Le programmazione dell’arena La Sirenetta sono promosse dal Progetto di Riqualificazione Urbana Infrastrutture e Sicurezza della Città di Palermo.

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Terra di Nessuno