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L’associazione Tutti Insieme onlus con il patrocinio del Comune di Aversa ha organizzato venerdì 24 aprile 2015 una giornata per celebrare le feste dell’indipendenza del Senegal e dell’Anniversario della Liberazione d’Italia. Il convegno si è svolto presso “la casa della cultura”, struttura comunale dedicata alla memoria dell’illustre concittadino Prof. Vincenzo Caianiello, giurista, magistrato e politico italiano. Sono intervenuti nel dibattito su integrazione e immigrazione, moderato dal Dott. Giuseppe Di Pascale, i Questori e Prefetti di Napoli e Caserta, i dirigenti degli uffici immigrazione, gli Imam della Moschea di Aversa e della Comunità senegalese, il sindaco Giuseppe Sagliocco e numerose autorità tra cui il vescovo della Diocesi aversana Mons. Angelo Spinillo, l’ambasciatore della Repubblica del Senegal a Roma e il console onorario di Napoli del Paese africano e l’Assessore alle pari opportunità del Comune di Aversa Francesca Marrandino.

“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli.” Questa frase, pronunciata dal grande Martin Luther King è oggi quanto mai attuale. C’è bisogno di pace per prosperare e non si può prescindere pertanto da quelle che sono le basi per la convivenza di realtà diverse che coesistono sul medesimo territorio. Lo sa bene Moustapha Lo, Presidente dell’Associazione “Tutti insieme Onlus”, che le rinviene nella stima, nell’amicizia ma soprattutto nella fattiva e profonda collaborazione tra immigrati ed autoctoni. Elementi, questi, che la giovane organizzazione cerca di perseguire e che le istituzioni oggi dovrebbero garantire più che mai con l’apporto dei cittadini.

Quello discusso è perciò un argomento che richiede serietà e responsabilità, lungi dalle sterili strumentalizzazioni delle contese politiche. Del resto è innegabile il contributo dato dalle comunità straniere alla cittadinanza attiva, al sistema fiscale e previdenziale e persino all’assistenza sociale.

? ora di cambiare prospettiva, affinché la doppia appartenenza culturale dell’immigrato, soprattutto di seconda generazione, sia considerata finalmente un ricchezza per l’intero Paese. Il comune di Aversa è stato onorato di patrocinare un evento di straordinaria importanza che, in occasione della festa di indipendenza del Senegal, ci fa riflettere su una questione di grande attualità quale il passaggio dall’immigrazione all’integrazione”. Così l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Aversa Francesca Marrandino.

Il dibattito ha fatto da cornice ad una serie di colorite iniziative come danze e performances musicali di alcuni artisti senegalesi, la possibilità di visitare stand allestiti sui diversi usi e costumi africani e l’assaggio di degustazioni tipiche.

Il 4 aprile 1960 il Senegal ed il Sudan francese dopo aver ottenuto la piena indipendenza, si fusero a formare la Federazione del Mali. Il 25 aprile è noto a tutti come l’anniversario della liberazione del nostro Paese dal nazifascismo. Un mese accomuna due popoli, italiano e senegalese, in quest’occasione più che mai uniti in nome della libertà.
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