Un paganini in terra polacca

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Il violinista Konstanty Andrzej Kulka e l’ensemble Camerata Vistula portano in Italia il progetto dedicato a due geniali virtuosi del violino e compositori: Niccolò Paganini (1782 – 1840) e il suo coetaneo, polacco e in Italia praticamente sconosciuto, Karol Lipinski (1790 – 1861), riconosciuto come uno dei più grandi violinisti del XIX secolo che si contende con Paganini il titolo di miglior violinista in Europa e a cui ha dedicato i suoi Capricci op.10.

I due musicisti, due caratteri forti e non facili, si conoscevano, si stimavano a vicenda ed erano in stimolante competizione.

Nel 1817 suonarono insieme in alcuni concerti in Italia. Successivamente si incontrarono a Varsavia (1929). Le tracce di queste vicende si conservarono nella loro musica: Paganini scrisse la “Sonata Varsavia”, variazioni su una mazurka di Jozef Elsner; fra le opere di Lipinski ci sono invece delle “Variazioni” su un tema della “Cenerentola” di G. Rossini op. 11.

Konstanty Andrzej Kulka, da molti ritenuto il miglior violinista polacco, è noto al pubblico internazionale: da anni suona nelle prestigiose sale da concerto di tutti i continenti. Nel suo ricco repertorio ci sono tutti i brani scritti da Lipinski e – ovviamente – tanta musica di Paganini.

L’ensemble Camerata Vistula di Varsavia, fondato nel 1986, registra e si esibisce con successo in Polonia e nel mondo, raccogliendo ottime recensioni. I musicisti di Varsavia presentano al pubblico italiano la musica del collega polacco di Paganini, all’epoca conosciuto e apprezzato quanto lui. Raccontano anche un’interessante pagina degli scambi artistici fra l’Italia e la Polonia e le reciproche ispirazioni delle due culture.

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Un paganini in terra polacca