Un theremin per Pamelia Stickney

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Uno strumento poco conosciuto capace di suoni quasi alieni aprirà la terza settimana del 26° Festival musicale del Mediterraneo. Si parla del theremin suonato, nella serata di oggi dalla statunitense Pamelia Stickney.

Questa volta gli spazi di Palazzo Rosso alle ore 20,30 circonderanno artista e spettatori, facendo da contorno ai suoni che questo particolare e unico strumento elettronico produce, pur non avendo alcun contatto fisico da parte dell'artista.

Inventato dal fisico sovietico Lev Termen nel 1919 si basa su oscillatori che, lavorando su frequenze  al di fuori dello spettro udibile, producono alterazioni delle loro caratteristiche a seguito della presenza delle mani del musicista nel campo d'onda.

Forse più facile e affascinante da ascoltare, che da spiegare. Resta il fatto che Pamelia Stickney dal theremin genera un orchestra magnetica con cui esegue musica classica, jazz, colonne sonore per film, tv e radio. Ha suonato in tantissimi progetti e con artisti tra cui David Byrne, Yoko Ono, Bèla Fleck, Otto Lechner. Un appuntamento da non perdere.

Maggior Sostenitore dell'evento: Compagnia di San Paolo con il contributo del Comune di Genova e Regione Liguria, ed il sostegno di Camera di Commercio di Genova, Coop Liguria, Tasco Srl, la collaborazione dell’Associazione Celso, lo Swedish Arts Council, Palazzo Ducale Fondazione Cultura, Genova Musei e Cooperativa Solidarietà e Lavoro.

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Un theremin per Pamelia Stickney