UNA STORIA CON IL SUD

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La Fondazione CON IL SUD lancia “Una storia con il Sud”, un’iniziativa per promuovere la diffusione delle buone pratiche attraverso una modalità nuova e di rete: un contest rivolto a tutte le organizzazioni non profit meridionali e ai videomaker per raccontare storie di riscatto al Sud con video di qualità e della durata massima di tre minuti.
Dalla Fondazione vediamo un Sud Italia in cui c’è una grande voglia di partecipazione; in cui la società civile vuole essere protagonista del proprio futuro; in cui associazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, comitati insieme a scuole, università, enti locali e imprese “fanno rete” e collaborano per il bene comune.
Conosciamo un Sud Italia in cui il contesto sociale, civile ed economico è molto difficile; in cui le possibilità di riscatto sono purtroppo limitate. Nel Sud che conosciamo tutto questo convive, anche con forti contraddizioni: ci sono periferie in cui i ragazzi possono ri-tornare a scuola; in cui nascono imprese sociali create da giovani e donne; in cui i beni confiscati alle mafie sono riutilizzati dai cittadini; in cui si valorizzano i talenti; in cui si tutela l’ambiente e si va contro lo spreco e verso la sostenibilità; in cui i servizi socio-sanitari sono di qualità; in cui la cultura è viva. Un Sud in cui le risposte ci sono e sono forti grazie all’impegno civile di persone e organizzazioni che nel non profit e nel volontariato trovano una forma per contrastare ciò che non va e ribadire ciò che è giusto, promuovendo il bello, la solidarietà, coinvolgendo il territorio e la comunità locale.
Un Sud Italia che conosciamo e che vogliamo fare emergere con più forza. La sfida, anche in questo caso, è quella di farlo “in rete”, facendo incontrare chi “conosce bene” le storie (associazioni e operatori), con chi invece le può “raccontare bene” (videomaker) attraverso video di qualità e della durata inferiore ai tre minuti.
L’iniziativa prevede due fasi: la prima è rivolta alle organizzazioni non profit che, dal 14 aprile al 30 maggio, possono proporre sul sito dell’iniziativa una loro storia, una loro esperienza relativa ad un progetto o intervento sul territorio (il “soggetto” del video). Ma come si scrive un soggetto? Per facilitare tale compito, sul sito sono disponibili dei modelli di storie tipo da prendere come riferimento per la stesura del proprio soggetto e i relativi video finali.
La seconda fase (1 giugno – 13 luglio) è rivolta ai videomaker (filmaker, visual artist, video fotografi, ecc) interessati a raccontare una di queste storie, con qualsiasi tipo di approccio, tecnica o genere (documentario, commedia, drammatico, thriller, sperimentale, mokumentary, artistico, animazione, ecc) e in un tempo non superiore ai 180 secondi. Le storie e i video saranno consultabili sul sito dell’iniziativa.
Una Giuria di Qualità e una Giuria popolare sul web individueranno i migliori video e i “soggetti” più interessanti proposti dalle associazioni. Per i videomaker e le organizzazioni non profit ci saranno dei riconoscimenti di natura economica (complessivamente oltre 15 mila euro) e di tipo promozionale grazie ai partner dell’iniziativa.
“Una storia con il Sud” ha il patrocinio della Fondazione Alberto Sordi per i Giovani e la collaborazione di: ANEM – Associazione Nazionale Esercenti Multiplex; TG1 Fa la cosa giusta; Corriere.it; Premio L’anello debole – Capodarco Corto Film Festival; LPM – Live Performers Meeting; Shoot4Change; CRESM – Centro ricerche economiche e sociali per il meridione.

Info e partecipazione su: www.esperienzeconilsud.it

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