Unione dei mercati dei capitali: l'UE conferma l'accordo

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Il Comitato dei rappresentanti permanenti ha approvato, a nome del Consiglio, un accordo con il Parlamento europeo sui prospetti per l'emissione e l'offerta di titoli.

"Questo regolamento aiuterà le imprese ad accedere ai mercati dei capitali europei riducendo alcune formalità amministrative", ha dichiarato Peter Kazimír, ministro slovacco delle finanze e presidente del Consiglio. "Il nostro obiettivo è rafforzare il ruolo dei finanziamenti basati sul mercato, insieme a quello dei finanziamenti bancari, nell'economia europea."

Il progetto di regolamento mira a ridurre uno dei principali ostacoli normativi che le imprese si trovano ad affrontare quando emettono titoli di capitale e titoli di debito. Sostituendo la direttiva 2003/71/CE, esso intende semplificare gli obblighi amministrativi relativi alla pubblicazione di prospetti in modo tale da continuare a garantire un'adeguata informazione degli investitori.

La proposta è un elemento essenziale del piano dell'UE per lo sviluppo di un'unione dei mercati dei capitali pienamente funzionante entro la fine del 2019. Contribuirà altresì a migliorare il contesto imprenditoriale in linea con il "piano di investimenti per l'Europa" dell'UE.

I prospetti presentano informazioni relative a un'impresa che consentono agli investitori di decidere se acquistare i titoli emessi o offerti da tale impresa. La legge impone la loro pubblicazione per l'offerta al pubblico o l'ammissione alla negoziazione di titoli. Tuttavia, le PMI possono essere scoraggiate dall'emettere o dall'offrire titoli a causa delle pratiche amministrative da assolvere e dei costi da sostenere per redigere un prospetto.

Questioni risolte

In base all'accordo raggiunto con il Parlamento europeo:

  • non sarà richiesto alcun prospetto per le raccolte di capitali e i progetti di crowdfunding fino a 1 milione di EUR;
  • la soglia oltre la quale un prospetto è obbligatorio sale da 5 a 8 milioni di EUR in capitali raccolti. Al di sotto di tale soglia, gli emittenti possono raccogliere capitali conformemente alle norme stabilite per i mercati di crescita locali;
  • il prospetto UE della crescita, un nuovo tipo di prospetto, sarà disponibile per PMI, imprese non PMI (piccole imprese a media capitalizzazione) ammesse ad un mercato di crescita per PMI o emissioni di modesta entità da parte di imprese non quotate che hanno fino a 499 dipendenti;
  • sarà disponibile un nuovo prospetto delle obbligazioni societarie, in precedenza previsto solo per debito emesso a valori nominali pari ad almeno 100 000 EUR, per l'ammissione ai mercati del debito all'ingrosso;
  • per i partecipanti frequenti ai mercati dei capitali sarà disponibile un regime per emittenti frequenti che riduce i tempi di approvazione da dieci a cinque giorni;
  • per quanto riguarda le emissioni secondarie, gli emittenti già ammessi ai mercati azionari e ai mercati di crescita per PMI beneficeranno di un prospetto semplificato per le emissioni di follow-up;
  • le sintesi dei prospetti saranno più brevi e redatte in un linguaggio più chiaro;
  • il prospetto in forma cartacea non sarà più necessario, salvo che un potenziale investitore lo richieda;
  • una banca dati dei prospetti europea online sarà gestita a titolo gratuito dall'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.
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