Uomini e donne: la grande contraddizione

Stampa/PDF
Un paradosso della psicologia, una contraddizione sentimentale senza precedenti, la più assurda che si possa immaginare, tuttavia reale. Lo spiegano gli psicologi e gli esperti: sembra che nella maggior parte delle coppie, la caratteristica individuata nel partner come preferita, quel comportamento ritenuto sexy o affascinante sia quello che, a lungo andare, genererebbe l’allontanamento definitivo. Perché? Nella logica di una sorta di legge della saturazione, pare che l’esposizione continuativa a un determinato comportamento ci renda irritabili e generi vera e propria antipatia verso il partner.

Il modello, sebbene a prima vista potrebbe sembrare assurdo, è stato studiato dalla sociologa Diane Felmlee dell’Università della Californiache ha dimostrato come qualsiasi comportamento o caratteristica che abbia generato attrazione si è poi trasformata in motivo di insoddisfazione. Il punto di forza, dunque, diventa l’anello debole. 

La premura diviene assillo, la leggerezza superficialità, il coraggio irresponsabilità e così via. Da questo punto di vista il concetto di attrazione fatale viene reinterpretato stabilendo che il fascino iniziale del partner, quello che ci indirizza verso di lui/lei diventa, poi, quello che ci “autorizza” ad allontanarlo.

Questo tipo di situazione, si verifica con ogni probabilità in quelle coppie in cui le caratteristiche che ci attirano dell’altro sono vissute come “estreme”, molto lontane dai nostri modi di fare, questo, genera nell’altro, l’inconsapevole – o consapevole – esibizione ed esasperazione di tali caratteristiche con l’intento di attirare l’altro maggiormente a sé, sortendo, in modo inconscio, l’effetto diverso dell’allontanamento.

Indipendentemente dalle fasce d’età la legge dell’attrazione fatale accompagna sia giovani che coppie mature. Insoddisfatti si, ma di ciò che piace o, per meglio dire, ci piaceva. Strano ma vero! Molte coppie convivono con la contraddizione vissuta, altre, tuttavia, arrivano al conflitto.

Le coppie più a rischio? Quelle più diverse. Questo, in virtù del fatto che le caratteristiche che rendono il nostro partner più antipatico, sebbene inizialmente ci piacessero, sono quelle che percepiamo diverse dalle nostre.

Uno studio del dipartimento di psicologia dell’Università di Groningen, nei Paesi Bassi, si è proposto di chiarire se la legge dell’attrazione sentimentale avvicinasse persone simili o meno. I risultati diconoche in linea di massima siamo attratti da chi ci somiglia anche se, talvolta, optiamo per un partner caratterialmente diverso da noi. Questo accade poiché le persone simili si scelgono per convalidare le proprie convinzioni, stando ai dati, in effetti questo aiuterebbe la soddisfazione generale e la durata della relazione; allo stesso modo chi sceglie un partner “complementare”, ossia con aspetti caratteriali diversi dai nostri e con i quali dovrebbero incastrarsi, ha buone probabilità di gratificare i propri bisogni e quelli dell’altro.

Gli studi sociali sulla scelta del partner tifano tutti per l’ipotesi della similarità mentre sugli opposti il decreto è tassativo: relazioni problematiche con difficoltà a decollare, tuttavia, l’aspetto caratteriale, somiglianze, differenze, sono solo alcune delle tante caratteristiche che contraddistinguono un rapporto di coppia, forse quelle più superficiali, ovviamente a ogn’uno libertà di costruire con fantasia la propria “contraddizione”, l’importante è saper trovare stimoli quotidiani e non abbandonarsi all’insoddisfazione! 
Stampa/PDF
Uomini e donne: la grande contraddizione