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Si chiama Sindrome di Negligenza Spaziale, conosciuta anche come Sindrome di Neglect (dall’inglese “ignorare”). Si tratta di un disturbo cognitivo che causa nel paziente la difficoltà a percepire una parte della realtà circostante, in genere la parte sinistra.
La malattia si genera in seguito a una lesione celebrale (la maggioranza dei casi interessa la parte destra) che causa l’eliminazione automatica della parte controlaterale della realtà e non solo, non sarebbe raro vedere un paziente radersi solo una parte del viso, truccarsi, pettinarsi o lavarsi solo una determinata zona del proprio corpo.
Nei casi più rari si può rilevare addirittura nelle immagini mentali e nei ricordi dei pazienti.
Nel 1978 il neurologo italiano Edoardo Bisiach, ad esempio. chiese a un paziente affetto dalla sindrome, di descrivere la Piazza del Duomo a Milano: se immaginava di essere rivolto alla cattedrale l’uomo rappresentava solo la parte destra della piazza, se dava le spalle al Duomo ne delineava l’altra metà.
Anche i ricordi possono risultare affievoliti, ci sono difficoltà a ricostruire eventi passati che si tende a collocare a sinistra di un muro cronologico immaginario, come è stato dimostrato da un esperimento condotto dall’Università di Ginevra sotto la supervisione del dottor Arnauld Saj.
In genere esiste la tendenza a collocare fatti e avvenimenti mnemonicamente su una linea temporale che va da sinistra verso destra, dove, i fatti a sinistra rapprendano il passato, quelli a destra il futuro.
Nell’esperimento condotto, sono stati reclutati sette volontari ai quali è stato presentato un uomo immaginario chiamato David, sono state fornite diversxe informazioni sul nuovo amico immaginario. I cibi preferiti da David nel suo passato e quali sarebbero state le abitudini alimentari del suo futuro, lo stesso ragionamento è stato ripetuto per altri articoli come abiti e utensili di casa.
Una volta mostrati gli oggetti o gli alimenti menzionati, la maggior parte dei pazienti ha riconosciuto soltanto quelli collocati alla destra della linea temporale di David, ossia quelli futuri.
A differenza della emianopsia la NSU non è caratterizzata da alcun disturbo di tipo visivo, tutto si gioca in campo esclusivamente cognitivo: il mondo è diviso a metà.
La malattia è asintomatica, tuttavia, nei casi più gravi nei pazienti si può verificare una tendenza fisica verso destra o addirittura, si può verificare la totale incoscienza di persone e cose collocate nello spazio negletto.
La NSU è asintomatica per cui la diagnosi può essere effettuata attraverso dei test come la marcatura di cerchi su un foglio, in questo caso il paziente ne segnerà soltanto una parte e tanti altri ancora. Anche se la diagnosi è, strettamente, di competenza del neurologo e del neuropsicologo, con la loro batteria di test, sono molte le figure che possono attivarsi per la corretta riabilitazione del paziente. Fisiatri, fisioterapisti, logopedisti etc. La sindrome può verificarsi dopo un trauma e, in alcuni casi, ha carattere transitorio.
La sindrome può comparire dopo un trauma e avere carattere transitorio, in altri casi, invece, dopo una fase acuta tende a stabilizzarsi.
Esistono diverse metodologie per migliorare l’esplorazione del paziente, i training possono essere divisi in due categorie: Visual Scanning Training che richiedono la consapevolezza e la partecipazione emozionale del paziente ad imparare nuove tecniche cognitive e quelle che non richiedono la coscienza dello stesso.
Sono stati sperimentati, inoltre, vari tipi di stimolazione sensoriale al fine di ottenere una riabilitazione il più efficace e globale possibile e non limitata ad uno specifico ambito di trattamento e, anche se hanno prodotto risultati non trascurabili, non sono al momento impiegati clinicamente.
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