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Veicoli elettrici: importante accordo tra i Paesi scandinavi

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Un gruppo composto dai principali fornitori europei di soluzioni di ricarica smartha ha firmato una lettera di intenti con la quale si impegna, attraverso una partnership di roaming nei paesi nordicia condividere la propria rete di ricarica per i veicoli elettrici (EV) entro la fine del 2019. 

I promotori di questa iniziativa di apertura delle infrastrutture di ricarica  sono  Allego, EVBox e NewMotion.

Charge4EuropeChargemap e ChargePoint vogliono infatti dimostrare come un facile accesso all'infrastruttura di ricarica contribuirà a migliorare il passaggio alla mobilità elettrica.

Veicoli elettrici: l'accordo tra i Paesi scandinavi per la ricarica
Una volta entrato in vigore, l'accordo implicherà che i veicoli elettrici che transiteranno in Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca potranno utilizzare un unico abbonamento per accedere alle stazioni di ricarica pubbliche gestite da uno qualsiasi delle aziende aderenti. Oltre ad accettare gli abbonamenti reciproci, gli operatori condivideranno le informazioni sulle stazioni di ricarica in modo che i dati possano essere utilizzati per migliorare l'esperienza di ricarica per i clienti. In questo modo sarà facile per i conducenti di veicoli elettrici vedere dove e se un punto di ricarica è disponibile per la ricarica e quale sarà il costo di una sessione di ricarica al punto di ricarica specifico. 

Questa lettera d'intenti rappresenta un significativo passo avanti per l'infrastruttura di ricarica pubblica nei paesi nordici, che attualmente è in ritardo rispetto ad altri mercati europei in termini di accordi di interoperabilità. Attualmente, per poter accedere pienamente a tutti i punti di ricarica pubblica disponibili, è necessario sottoscrivere contratti con i diversi operatori. Questa situazione frammentata ha creato fino ad ora un'esperienza incoerente per i clienti, mentre una rete di ricarica pubblica più integrata e più favorevole ai consumatori potrebbe rendere i veicoli elettrici più desiderabili. Inoltre, accordi di interoperabilità in mercati come i Paesi Bassi, la Francia e la Germania hanno aiutato il passaggio ai veicoli elettrici.

Veicoli elettrici: migliore esperienza utente grazie al roaming
Quando il roaming per l'infrastruttura di ricarica diventa più accessibile, sarà possibile scegliere quale compagnia di servizi per la mobilità (MSP) utilizzare. I conducenti potranno pagare la loro sessione di ricarica con un unico abbonamento tramite la loro app o token e tutti i pagamenti del fornitore di servizi di mobilità saranno incassati su un'unica fattura. Questo è un vantaggio per tutti, in particolare per chi viaggia per affari, che non sarà più costretto a chiedere manualmente il rimborso di più conti presso il datore di lavoro. Le aziende saranno in grado di gestire automaticamente tutte le loro fatture, i pagamenti e i rimborsi con un'unica organizzazione.

Un migliore accesso in roaming all'infrastruttura di ricarica elettrica porterà anche a una maggiore concorrenza e all'innovazione dei prodotti. In ultima analisi, la creazione di una migliore esperienza utente e migliori applicazioni. Ciò alimenterà la diffusione dei veicoli elettrici in quanto i conducenti avranno accesso ad applicazioni che indicheranno dove sono situati più punti di ricarica, che sono disponibili per la ricarica in tempo reale, ma semplificherà anche i sistemi amministrativi di fatturazione, regolamento e rimborso e renderà la facilità di ricarica più conforme alle aspettative di un secolo di rifornimento di carburante per motori a combustione interna.

"Un'offerta completa a livello europeo e l'accesso incrociato degli operatori ai punti di ricarica è un fattore chiave per il successo della mobilità elettrica in Europa. Per questo motivo siamo lieti di aderire a questa iniziativa" ha dichiarato Christopher Schäckermann, amministratore delegato di Charge4Europe

Gli accordi tra gli operatori dei punti di ricarica si basano sull'Open Charge Point Interface, un protocollo standardizzato e open source comunemente utilizzato nel settore della ricarica in Europa. I promotori di questa lettera di intenti accolgono anche altri operatori di punti di ricarica e fornitori di servizi di mobilità interessati a partecipare a questa iniziativa.

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