VIA LIBERA AL DDL CONCORRENZA

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Dal consiglio dei ministri è arrivata una lenzuolata di liberalizzazioni per aprire la concorrenza. Obiettivo? Ridurre le tariffe a vantaggio dei consumatori e migliorare la qualità dei servizi. Tuttavia non mancano le polemiche, soprattutto a proposito della telefonia fissa e mobile.

Assicurazioni. Obiettivo: ridurre costi e frodi. Le compagnie assicurative riconosceranno degli sconti a tutti quegli automobilisti che accetteranno di sottoscrivere alcune clausole come ad esempio l'installazione della scatola nera e dei rilevatori del tasso alcolemico. Introdotto l'obbligo di indicare i testimoni in caso di incidenti con soli danni alle cose ma non oltre il momento della denuncia e la possibilità di recedere dalle polizze accessorie allo scadere della polizza principale. All'Ivass il compito di vigilare sulla corretta applicazione delle nuove norme.

Fondi pensione. Piena portabilità dei contributi pensionistici: scompare la possibilità per i contratti di lavoro nazionali di inserire vincoli e condizioni anche in relazione alla quota di spettanza del datore di lavoro.

Comunicazioni. Semplificate le procedure di identificazione dei clienti per la migrazione. Pagheremo una penale quando lasceremo un operatore telefonico, fisso e mobile, prima della scadenza contrattuale che può arrivare a 24 mesi. “Le penali erano scomparse dalla nostra normativa, grazie al decreto Bersani sulle liberalizzazioni del 2006 e ora il governo Renzi le reintroduce a sorpresa", ha detto Marco Pierani, responsabile dei rapporti istituzionali per Altroconsumo. L'entità della penale dipenderà dai costi effettivamente sostenuti dall'operatore in caso di promozioni.

Poste. Con decorrenza 10 giugno 2016, scomparirà la riserva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione da parte della Pubblica amministrazione.

Energia elettrica, gas e carburanti. Dal primo gennaio 2018 sul mercato domestico scompariranno i prezzi fissati dall'Autorità per l'Energia per i consumatori che non hanno scelto un fornitore sul libero mercato. Idem per l'energia elettrica. Per i carburanti, invece, introdotte di norme antidiscriminatorie a carico dei nuovi entranti.

Banche. Introdotte misure per la piena mobilità della domanda del settore. A breve un apposito sito Internet avrà il compito di tutelare la trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie ai contratti di finanziamento e ai mutui.
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