Voti

Stampa/PDF

Appuntamento all’AvaNposto Numero Zero di Egidio Carbone per la proiezione del cortometraggio Voti del regista Carlo Guitto. Prodotto dalla Compagnia Teatrale Enzo Moscato in collaborazione con Rio Film e con il supporto dell’associazioneEnart e della società Napoli Centro Storico, affronta in chiave satirica e paradossale il fenomeno tristemente attuale del voto di scambio e della perdita di credibilità dei partiti politici. Ambientato in un paese in provincia di Napoli alla vigilia delle elezioni amministrative, Voti denuncia con stile grottesco e visionario la degenerazione del sistema politico italiano, attraverso la storia di Marco, un trentenne insicuro, ossessionato dalla mancanza di prospettive interpretato dal regista stesso, coinvolto nella caccia la voto, a favore de candidato di turno, dietro promessa di favori e aiuti post elettorali.

Suo malgrado, accetta di sostenerlo e promuoverlo, venendo in contatto con una carrellata di personaggi, impersonati da una cast stellare, che lo confonderanno ancora di più con consigli, promesse e minacce: il disoccupato, la ’disposta a tutto’, lo psicotico, la para-camorristica, l’egocentrica, la visionaria anziana attrice, l’esaltato pittore post moderno in vena  di proclami sovversivi, il disgustoso, bulimico ex-candidato sconfitto, il piccolo e manesco boss, l’assessore, sfuggente e ambivalente, la seducente onorevole in carriera, il prete apocalittico e sibillino. 

Il progetto nasce dall'esigenza di mettere in luce uno spaccato di società odierna e di portare avanti un’indagine socio-culturale sul rapporto dei cittadini con la politica, caratterizzato dal paradosso e dal grottesco e osservato con ironia, talvolta con autentica comicità, senza fare mai riferimento ad alcuna ideologia politica.

Al centro vi è la corruttibilità dell’essere umano; i voti si vendono, anche se non si vede mai alcun passaggio di denaro, perché c’è qualcuno che li acquista in un gioco delle parti che rende labile il confine fra onesti, e disoneste, fra criminali e cosiddetta ‘gente perbene’.

Stampa/PDF
Voti