Finita l’abulica kermesse sanremese, torniamo finalmente con la 27ª giornata di Serie A: la classifica per la lotta Champions diventa sempre più bella e accattivante. Escluso il primo posto, già ampiamente assegnato, la corsa per la qualificazione europea mantiene vivo l’interesse di Milano, Napoli, Roma, Torino e Como. Ieri, il Napoli e oggi il Milan hanno confermato la loro presenza nella alte zone della classifica e soprattutto ottengono un importante allungo su Roma e Juve che si azzuffano ma non vanno oltre un pirotecnico pareggio per 3 a 3.
27ª giornata di Serie A: la gara degli azzurri
La partita tra Napoli e Verona ha stabilito due verità: 1) Conte non può fare a meno di Lukaku; 2) Lukaku non può fare a meno di Conte. Sono la faccia della stessa medaglia: servono entrambi al gioco contiano per vincere.
Poi si potrebbe parlare di arbitri, infortuni e mercato, ma emerge una sola verità: il Napoli, con Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Di Lorenzo e Rrahmani, sarebbe lì a dire la sua per il primo posto. Sarebbe stato al di sopra dei torti arbitrali… uomini forti, destini forti, di Spallettiana memoria. Inoltre, vincere una partita al 95’ dopo averla dominata ma non chiusa sarebbe stata una beffa troppo grande.
Arriveremo in fondo a questo campionato e poi si vedrà.
Pagelle azzurre
La prestazione di ieri ci fa ben sperare che la dea Eupalla ogni tanto si ricordi di noi. Non ci sentiamo di andare oltre un 6 politico per tutta la squadra e il tecnico.
Oggi siamo più tristi senza quel gran signore di Rino Marchesi, primo allenatore in Italia del Pibe de Oro. RIP.
Testa al Toro.
Ad Maiora























