Classifica: Inter 67, Milan 63 e Napoli 62 Tutto resta uguale in classifica, ma cambiano i punti di distacco alla fine di questa 30ª giornata di Serie A.
Possiamo dire che l’Inter rallenta notevolmente nelle ultime due giornate, perdendo 4 punti sulle inseguitrici, ma resta comunque saldamente al comando.
30ª giornata di Serie A: si riapre la lotta scudetto?
Ad oggi, le inseguitrici attendono lo scontro diretto a Napoli per decidere chi tra le due sia più titolata nel ruolo di “cacciatore” all’inseguimento della lepre Inter.
Se guardiamo ai recuperi dei calciatori infortunati e dei tecnici in panchina, verrebbe da dire Napoli, ma anche il Milan dirà la sua fino alla fine.
Sia chiaro: Milan e Napoli, al momento, possono contendersi il secondo posto, perché 6 o 7 punti di vantaggio a 8 giornate dalla fine non saranno facili da recuperare… a meno che l’Inter, con Roma e Como, non perda altri punti. In quel caso, tutto sarà possibile fino alla fine.
La gara degli azzurri
Passiamo ora a Cagliari–Napoli.
Il Napoli parte forte e segna subito con McTominay, quanto ci è mancato! Domina la partita per 85 minuti, con Kvaratskhelia a ispirare calcio di alto livello, con Politano a sacrificarsi per la squadra e con una difesa tornata ai suoi livelli. Il centrocampo aspetta il ritorno al top di Anguissa: allora saranno dolori per tutti.
A tutti coloro che hanno denigrato la squadra fino ad oggi, vorremmo solo ricordare che, senza infortuni, il Napoli — nonostante gli errori arbitrali — sarebbe stato fianco a fianco con l’Inter a giocarsi il campionato. E il pareggio di stasera con la Fiorentina ne è la prova.
Pagelle azzurre
Difesa: 7 (escluso Olivera, sotto tono: 6)
Centrocampo: 7 (con un po’ di cattiveria anche 8)
Attacco: 8
Conte: 7
Arbitro: 6
P.S. Se i prossimi risultati saranno favorevoli, allora potremo iniziare a sognare… e poi chissà?
Ad maiora


























