Con l’inizio del mese di Agosto 2026 entra in vigore una novità per la carta d’identità elettronica destinata ai cittadini con almeno 70 anni. Le CIE rilasciate da questa data a chi ha compiuto settant’anni al momento della richiesta avranno infatti una validità illimitata e potranno essere utilizzate anche per l’espatrio.
Carta d’identità elettronica, cosa cambia?
La misura è prevista dal decreto PNRR, contenente una serie di interventi di semplificazione normativa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2026. Resta comunque invariata la possibilità, per i titolari del documento, di richiederne il rinnovo dopo dieci anni dal rilascio, così da mantenere valido il certificato di autenticazione associato alla carta d’identità elettronica.
Gli obiettivi della misura
Come evidenziato nel Dossier di studi del Parlamento, la norma punta a semplificare gli adempimenti amministrativi per i cittadini più anziani e per i Comuni. L’obiettivo è ridurre gli oneri a carico degli over 70, che secondo i dati ISTAT riferiti al 1° gennaio 2025 sono oltre 10,8 milioni, e allo stesso tempo ottimizzare l’impiego delle risorse amministrative. La riforma consentirà inoltre di alleggerire il lavoro degli uffici comunali, contribuendo a ridurre i tempi di attesa per il rilascio della carta d’identità elettronica e rendendo più efficiente il servizio offerto ai cittadini.
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