Casertavecchia sorge a circa 400 m di altitudine, sulle pendici dei monti Tifatini, a circa 10 km dalla città di Caserta. Con solo un paio di centinaia di abitanti, rappresenta un gioiello medievale preservato, dichiarato Monumento Nazionale nel 1960.
Origini storiche: da Casa Hirta ai Longobardi
Le fonti più antiche, tra cui il cronista benedettino Erchemperto, attestano già nel 861 d.C. un insediamento denominato Casa Hirta (“villaggio in alto”). Fu dominato da Longobardi, Saraceni, Normanni, Svevi e Aragonesi: ogni dominazione ha lasciato tracce tangibili nell’architettura del borgo.
Cuore religioso: il Duomo di San Michele Arcangelo
Il Duomo, costruito tra il 1113 e il 1153, è uno straordinario esempio di sintesi tra stile siculo-normanno, romanico pugliese e influenze benedettine. La facciata è decorata con portali supportati da leoni, centauri e motivi zoomorfi; al suo interno le tre navate sono separate da colonne riciclate da monumenti romani e affreschi trecenteschi ben conservati. Dopo secoli di decadimento, il restauro di Gino Chierici nel 1926 ha restituito all’edificio la sua originaria bellezza medievale.
La chiesa dell’Annunziata e la Cappella di San Rocco
Nei vicoli pittoreschi si incontra la Chiesa dell’Annunziata, edificata prima del XV secolo e caratterizzata da un rosone gotico e decorazioni barocche. Poco fuori dal borgo si erge la Cappella di San Rocco, costruita nel XVII secolo a protezione dalla peste: all’interno si conservano affreschi del Seicento e Settecento.
Il castello e la Torre dei Falchi
Il Castello di Casertavecchia, con le sue mura e torri, risale almeno al IX secolo. Ancora visibile la torre principale, o Torre dei Falchi, alta circa 30 m e dotata un tempo di ponte levatoio e fossato. È uno dei simboli del borgo, interessante per la sua struttura militare e le leggendarie storie.
Piazza Vescovado e antichi palazzi
Al centro del borgo, Piazza Vescovado ospita il Duomo, il Palazzo dei Vescovi (edificio in tufo con portali gotici del XIII secolo) e l’ex seminario. Questo luogo era un tempo il fulcro della vita religiosa e politica, oggi luogo ideale per una passeggiata tra storia e quiete.
Atmosfera, eventi e consiglio di visita
Il borgo è perfetto per chi desidera immergersi in un’atmosfera medievale autentica, fatta di vicoletti, architetture solenni e panorami sulla pianura campana e sul Vesuvio. Ogni anno ospita il festival Settembre al Borgo (spettacoli di teatro e musica) e il festival Un Borgo di Libri dedicato a letteratura e cultura. Il borgo è raggiungibile facilmente da Caserta con bus dedicati o in auto percorrendo strade panoramiche a tornanti.
Immagine di copertina: DepositPhotos























