Il nuovo anno ci porta una nuova puntata di Come Acqua Nel Deserto. Il primo videopodcast sulla sostenibilità relazionale, scritto e ideato da Gianni Tortoriello (Direttore di Cinque Colonne Magazine) e Maria Letizia Borgia (autrice della rubrica “Le Indagin di MATA”, ci porta a chiederci: cos’è l’energia relazionale?
Guarda la seconda di Come Acqua Nel Deserto
Cosa vuol dire energia relazionale?
Per “energia relazionale” si intende comunemente l’e etto che si lascia sugli altri, il quale viene catalogato in POSITIVO e NEGATIVO. Si viene dunque invitati ad allontanarsi da tutto ciò che è “negativo”, perseguendo solo il “positivo”. Il pericolo di questa visione, rapportato alle relazioni umane, è evidentissimo: fa cadere nel
giudizio del “buono/cattivo” e quindi nel paradigma divisivo che sempre più allontana tutti da
tutti.
Cosa vuol dire positivo e negativo?
Comprendere che dietro ad ognuna di esse c’è un messaggio e che NON è la persona ad
essere POSITIVA o NEGATIVA ma la reazione che ci suscita che ci occorre per generare
movimento e crescere.
- POSITIVO (solo ciò che ci piace per intenderci) = non produce energia, nelle relazioni aumenta la vanità e l’ego e nel tempo fa ingolfare la dinamica, la relazione diventa stagnante e non c’è più energia relazionale.
- NEGATIVO (solo lamenti e visioni distruttive) = non produce energia, schiaccia, toglie potenza.
Ecco come diviene evidente che per produrre energia relazionale abbiamo bisogno di
POSTIVO e NEGATIVO senza averne più timore. Un esempio? Imparare a gestire la reazione RABBIA; FASTIDIO; BLOCCO ecc., che provochiamo e che ci provocano.























