La classificazione dei paesi in base al reddito da parte della Banca Mondiale è un riferimento fondamentale per analisti, ricercatori e responsabili politici. Our World in Data illustra in modo chiaro e aggiornato (luglio 2025) le modalità con cui vengono definiti i quattro gruppi di reddito: paesi a basso reddito (low), medio‑basso (lower‑middle), medio‑alto (upper‑middle) e alto reddito (high).
Metodo di calcolo delle soglie da parte della Banca Mondiale
La classificazione si basa sul reddito nazionale lordo (GNI) pro capite, calcolato secondo il metodo Atlas, che converte il GNI da valuta nazionale a dollari statunitensi usando tassi medi su tre anni e correzioni per inflazione, per attenuare le fluttuazioni valutare temporanee. Le soglie adottate sono fisse in termini reali e aggiornate ogni 1° luglio; nel 2026 (redditi 2025) tali valori sono:
- Low‑income: ≤ 1.135 USD
- Lower-middle‑income: 1.136–4.495 USD
- Upper-middle‑income: 4.496–13.935 USD
- High‑income: > 13.935 USD
Tali soglie, stabilite originariamente alla fine degli anni ’80 in base a politiche di prestito, sono oggi indipendenti dalle operazioni della Banca ma rimangono costanti, con aggiornamenti solo per l’inflazione globale.
Evoluzione dei gruppi e ruolo demografico
I dati mostrano che nel 1987 oltre la metà della popolazione mondiale viveva in paesi a basso reddito. Oggi tale percentuale è scesa a meno del 10%, mentre la maggioranza abita in paesi di reddito medio, in particolare medio‑basso e medio‑alto. Questo cambiamento riflette soprattutto l’emergere di potenze demografiche ed economiche come India (passata al gruppo lower‑middle nel 2007) e Cina (upper‑middle dal 2010).
Limiti della classificazione
Nonostante sia utile per confronti globali, la classificazione presenta alcuni limiti. Prima di tutto, si basa solo su medie nazionali: non considera la disuguaglianza interna, per cui in paesi etichettati “ad alto reddito” possono convivere sacche significative di povertà. Inoltre, le soglie sono arbitrarie e non riflettono differenze reali nei costi della vita fra paesi (non utilizzano la PPP). Infine, un paese che supera di poco una soglia viene riclassificato, ma questo non implica un netto miglioramento delle condizioni materiali delle persone.
Uso nella visualizzazione dei dati
Su Our World in Data, queste categorie sono impiegate frequentemente per confrontare trend relativi a istruzione, salute, energia e commercio tra gruppi di reddito diversi. Quando una chart offre l’opzione di selezione per reddito, i paesi sono raggruppati secondo la classificazione più recente disponibile (es., luglio 2025), e tali gruppi restano fissi nel tempo per garantire coerenza nelle serie storiche.
Foto di Mohamed Hassan da Pixabay
























