Avere un giardino è una grande fortuna, ma quando il terreno è argilloso – ovvero le particelle di argilla superano il 25% – dobbiamo intervenire in modo tale da prendercene cura al meglio e assicurare al contempo una crescita sostenibile.
Il suo colore è prettamente scuro. Sono molte le piante che fioriscono del tutto spontaneamente, come per esempio le margherite. La terra è piuttosto compatta e questo significa che talvolta presenta delle crepe, che sono appunto tipiche di questo terreno (molto comune oltretutto in Francia). Ma, grazie agli arbusti per terreni argillosi, possiamo farlo crescere in modo rigoglioso. Vediamo come fare.
Cos’è il terreno argilloso
Se ci siamo appena trasferiti in una casa con un giardino dobbiamo imparare a conoscere il nostro terreno, che fondamentalmente è composto da una parte solida, liquida e gassosa. La parte solida si compone a sua volta dai minerali che vengono originati dalla roccia madre, mentre quella liquida non è solo rappresentata dall’acqua ma anche dai minerali che si trovano all’interno, e che naturalmente verranno assorbiti dalle radici delle piante.
Infine dobbiamo considerare la fase gassosa, anche perché la presenza di aria è fondamentale per garantire una buona crescita delle piante, soprattutto considerando che, se il terreno è soggetto al ristagno idrico ed è estremamente compatto, spesso causa i cosiddetti marciumi radicali.
Consideriamo poi le proprietà fisiche e chimiche del terreno: nello specifico quello argilloso spesso diventa fangoso e scivoloso e inoltre l’acqua non riesce a drenare al meglio. Se non presenta inoltre un materiale organico, nel momento in cui si asciuga possiamo notare quelle crepe che abbiamo menzionato prima.
Cosa coltivare in un terreno argilloso
L’argilla spesso crea dei problemi a chi si occupa di coltivazioni, ma dobbiamo considerare che il terreno argilloso è ricchissimo di minerali tra cui magnesio, calcio e potassio.
Questo terreno non è indicato per tutte le piante e può essere anche faticoso da lavorare, ma al contempo, se lo facciamo nel modo giusto, dà grandi soddisfazioni. L’approccio deve essere sostenibile, come promosso anche da Promesse de Fleurs, un vivaio familiare francese nato nelle Fiandre nel 1954 e che si occupa proprio della vendita online di piante da giardino anche per terreni argillosi.
Perché la sostenibilità è un concetto chiave? Ci insegna fondamentalmente l’aspetto più importante, ovvero che dobbiamo rispettare la natura e darle ciò che desidera per una crescita sicura.
Del resto dobbiamo, oltre a selezionare le piante e gli arbusti adatti per il terreno argilloso, anche usare dei fertilizzanti naturali. Il primo step che suggeriamo è di raccogliere un campione del terreno del nostro giardino così da farlo analizzare per comprendere le sue necessità.
Tra gli alberi e arbusti che riescono a crescere troviamo il salice, l’acero, l’ontano, il viburno, mentre invece piante perenni e fiori come iris e gigli riescono a crescere perché si adattano a diversi tipi di terreni.
Particolarmente adatto è poi il susino, una pianta da frutto. E se invece desideriamo orientarci sulle piante aromatiche e ornamentali, possiamo valutare di coltivare la lavanda, la salvia e il rosmarino.
Con un po’ di pazienza il nostro giardino cambierà aspetto e diventerà rigoglioso, nel pieno rispetto della sua natura.
























