Torna la rassegna COMICON OFF, il fuoriFestival di COMICON, che anche quest’anno, grazie al Comune di Napoli, invade la città in tutte le municipalità e non solo. Il programma diffuso e trasversale, trasforma Napoli in un vero e proprio laboratorio di cultura pop, arti visive, partecipazione e sperimentazione.
Parliamo di Comicon Off
COMICON OFF attraversa quartieri, musei, gallerie, biblioteche, spazi culturali e luoghi simbolo della città, con un calendario molto ricco di eventi che mira a rafforzare il legame tra il festival e il territorio, promuovendo – in coerenza con la strategia di politica culturale del Comune – l’accesso partecipato e libero alla cultura.
«La scelta di realizzare anche quest’anno COMICON OFF conferma una direzione precisa della politica cittadina: agire per una cultura viva e diffusa, capace di coinvolgere tutte le municipalità e di attrarre tutti i pubblici, a partire dai più giovani. In questa prospettiva, abbiamo scelto di collaborare con istituzioni e realtà del territorio per costruire una rete solida e plurale, che rafforza la capacità del progetto di generare valore culturale condiviso. Allo stesso tempo, abbiamo voluto investire sulle biblioteche cittadine, e in particolare su quelle dei quartier periferici, quali infrastrutture fondamentali per l’accesso alla cultura. Infine, abbiamo deciso di portare a Castel Nuovo un maestro come Robert Crumb per consolidare il ruolo di Napoli come crocevia culturale di respiro internazionale.» afferma Sergio Locoratolo, Coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.
Tre diverse sezioni
L’edizione 2026 vede un’ulteriore crescita dell’offerta e del raggio d’azione del fuoriFestival di COMICON, dividendosi in tre diverse sezioni:
- Alta frequenza raccoglie tutti gli eventi dislocati nelle diverse Municipalità e ospitati nei luoghi vitali e storici della città, da Palazzo Cavalcanti-Casa della Cultura del Comune di Napoli alle Stazioni Metropolitane dell’Arte di ANM, passando per le Biblioteche Comunali;
- In città anima i luoghi della cultura come l’Instituto Cervantes di Napoli e la Galleria HDE Martucci, il Teatro Bellini e il Museo Zoologico, Casa Cinema e Multicinema Modernissimo, l’Università Federico II di Napoli, “L’Orientale” e la Scuola Italiana di Comix, ma anche librerie e spazi culturali;
- Oltre i confini per portare il festival in provincia, fuori dall’area metropolitana.
L’obiettivo delle iniziative
“Siamo felici e onorati che, anche quest’anno, il Comune di Napoli accolga le nostre iniziative per diffondere, su tutta la città, la creatività di COMICON, ben oltre i 4 giorni del festival. Ricordo ancora l’entusiasmo con cui, nel 2024, il Sindaco Gaetano Manfredi mi diede il suo assenso a questo progetto e promise il suo impegno. Ebbene, promessa mantenuta: ci affidò alle cure preziose del Coordinatore delle Politiche Culturali del Comune di Napoli, Sergio Locoratolo (e del qualificato team dell’Area Cultura), con cui, anche quest’anno, abbiamo costruito un cartellone di eventi di grande respiro e qualità.
A nome di COMICON va quindi un ringraziamento particolare al Comune di Napoli e a tutte le Istituzioni e partner che collaborano per il COMICON OFF: le municipalità e le biblioteche, gli Istituti di cultura, le associazioni, gli autori e tutti coloro che rendono unico COMICON e il suo programma del “fuoriFestival”. Dichiara Carlo Cigliano, Amministratore Delegato di COMICON.


























