Gli international dollars (int‑$) sono un’unità ipotetica di valuta che consente di confrontare redditi, PIL e potere d’acquisto tra paesi e nel tempo, superando le barriere delle valute locali e dell’inflazione.
Perché servono gli international dollars
I dati economici come il PIL pro capite sono inizialmente espressi in valute locali e prezzi correnti, che non tengono conto né del diverso costo della vita tra paesi né dell’aumento dei prezzi nel tempo. Gli int‑$ risolvono questo doppio problema, garantendo che un int‑$ acquisti la stessa quantità e qualità di beni e servizi ovunque e in qualsiasi anno.
Come si calcolano gli international dollars
1. Aggiustamento per costo della vita (PPP)
Per tener conto delle differenze nei prezzi tra paesi, si utilizza il tasso di parità del potere d’acquisto (PPP), calcolato dal Programma di Comparazione Internazionale (ICP) della Banca Mondiale insieme alle Nazioni Unite. Questo tasso rappresenta quanto della valuta locale serve per acquistare un paniere standard di beni e servizi comparabile a quello degli Stati Uniti.
2. Aggiustamento per inflazione
Per confrontare valori monetari nel tempo è essenziale eliminare l’effetto dell’inflazione. Gli int‑$ utilizzano un anno base (es. 2021) per convertire le valute locali nominali in valori costanti, riflettendo il potere d’acquisto in quel momento nel tempo.

Funzionamento pratico del confronto
Gli indicatori economici su Our World in Data, come PIL pro capite e tassi di povertà, sono spesso espressi in int‑$ per facilitarne la comparabilità globale. Ad esempio, nel 2023 il PIL pro capite in India era circa 205.000 rupie, mentre in Cina era 89.000 yuan e negli USA 83.000 USD — ma solo gli int‑$ permettono di capire cosa queste cifre significano in termini reali di benessere reale.
Impatto sugli studi su disuguaglianze e povertà
Considerando la povertà globale, misurare redditi con i soli tassi di cambio di mercato può sottostimare gravemente il potere d’acquisto reale nelle economie con livelli dei prezzi più bassi. L’uso degli int‑$ evidenzia differenze meno estreme e offre un quadro più realistico delle condizioni economiche nel mondo.
Strumento cruciale
Gli international dollars sono uno strumento cruciale per comparare in modo significativo redditi e consumi tra paesi e attraverso il tempo. Attraverso gli aggiustamenti per parità del potere d’acquisto e inflazione, consentono di misurare quanto una certa cifra comprerebbe ovunque rispetto a uno standard statunitense in un anno base. Nel campo dell’analisi economica globale, dalla crescita alla povertà, passando per le disuguaglianze, gli int‑$ rappresentano la metrica più affidabile per confrontare in modo coerente e significativo il benessere economico.
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

























