La Piscina Mirabilis è uno dei più straordinari esempi di ingegneria idraulica dell’antica Roma, situata a Bacoli, nell’area dei Campi Flegrei, a pochi chilometri da Napoli. Costruita in epoca augustea, intorno al I secolo d.C., questa enorme cisterna serviva come riserva d’acqua per la flotta militare romana stanziata nel porto di Miseno, una delle basi navali più importanti dell’Impero. Il nome “Mirabilis”, attribuito in epoca rinascimentale, significa “meravigliosa” e descrive perfettamente lo stupore che suscita ancora oggi. Con una capacità di circa 12.600 metri cubi d’acqua, rappresentava un’infrastruttura fondamentale per la vita militare e civile della zona.
Com’è fatta la struttura della Piscina Mirabilis?
La struttura colpisce immediatamente per la sua imponenza e per l’armonia delle forme. L’interno è suddiviso in cinque navate longitudinali e tredici trasversali, creando una griglia di 48 pilastri che sorreggono le volte a botte. Questa configurazione ricorda una vera e propria cattedrale sotterranea, tanto che spesso viene definita la “Cattedrale dell’acqua”. Le pareti sono rivestite in cocciopesto, un materiale impermeabile tipico dei Romani, che garantiva la perfetta conservazione dell’acqua. L’illuminazione naturale filtrava da aperture poste in alto, creando suggestivi giochi di luce che ancora oggi affascinano i visitatori.
Come funzionava il sistema idrico romano?
La Piscina Mirabilis era il punto terminale dell’acquedotto del Serino, una straordinaria opera lunga oltre 90 chilometri che portava acqua dalle sorgenti dell’Appennino campano fino ai Campi Flegrei. L’acqua arrivava nella cisterna attraverso condotti sotterranei e veniva poi distribuita tramite un sistema di canalizzazioni. Sul fondo della piscina sono ancora visibili i segni dei bacini di decantazione, che servivano a purificare l’acqua dalle impurità. Questo dimostra l’altissimo livello di conoscenza tecnica raggiunto dai Romani in ambito idraulico e la loro attenzione alla qualità delle risorse.
Qual è il fascino della Piscina Mirabilis oggi?
Oggi la Piscina Mirabilis è una meta affascinante per turisti, appassionati di archeologia e fotografi. L’atmosfera che si respira al suo interno è unica: silenziosa, monumentale, quasi sacra. I riflessi della luce sulle pareti umide e la simmetria perfetta dei pilastri creano uno scenario suggestivo, spesso paragonato a quello di una basilica sotterranea. Non è raro che venga utilizzata anche come location per eventi culturali, mostre e performance artistiche, valorizzando ulteriormente questo patrimonio storico.
Come visitare la Piscina Mirabilis?
Visitare la Piscina Mirabilis richiede un po’ di organizzazione, poiché l’accesso non è sempre libero. Si trova all’interno di una proprietà privata, ma è aperta al pubblico tramite visite guidate o prenotazioni. È consigliabile indossare scarpe comode, poiché il pavimento può essere umido e scivoloso. Il sito è facilmente raggiungibile da Napoli in auto o con i mezzi pubblici fino a Bacoli. Una visita alla Piscina Mirabilis può essere abbinata ad altri luoghi storici dei Campi Flegrei, offrendo un’esperienza completa tra archeologia, natura e storia.
Immagine di copertina: DepositPhotos

























