Cresciuta con la televisione, la radio e la carta stampata, la Generazione X — ovvero chi è nato tra il 1965 e il 1980 — sta ora lasciando il segno anche sui social più giovani, come TikTok e Instagram. Secondo una ricerca condotta dalla tech company Kolsquare, questo gruppo rappresenta oggi il segmento in più rapida crescita su TikTok nel 2025. Lo studio ha esaminato le abitudini digitali delle diverse fasce d’età, offrendo un quadro aggiornato della presenza online degli over 45.
Perché usano i social?
Sebbene i creator Gen X siano ancora pochi (solo il 2% su TikTok e il 5% su Instagram), il pubblico over 45 cresce a ritmo sostenuto. Nel 2024, infatti, hanno rappresentato il 15,2% degli utenti totali su TikTok, superando la loro quota su Instagram (14,2%). Dati che sfidano gli stereotipi generazionali e indicano una trasformazione culturale in atto. YouTube rimane il social preferito da questa fascia, dove la Gen X costituisce il 23,9% dell’utenza, seguita da Facebook con il 17,9%.
Facebook: meno interazione, ma le community resistono
Su Facebook, la Gen X continua a essere ben presente, anche se con qualche segnale di disaffezione. Circa un terzo degli over 45 ha ridotto l’uso della piattaforma a causa della minore attività da parte di amici e parenti. Tuttavia, la fascia d’età più attiva resta quella tra i 25 e i 34 anni (30% degli utenti), soprattutto grazie alla vitalità dei gruppi e delle community, oggi rilevanti anche per i più giovani.
Un’indagine di ExpressVPN condotta in Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania mostra che il 61% degli over 45 è su Facebook da oltre dieci anni e il 76% lo utilizza ogni giorno. Le attività più comuni? Mantenere i contatti (69%), cercare svago (43%), informarsi (35%) e partecipare ai gruppi (34%).
Creator senior: pochi, ma apprezzati dai giovani
Anche se ancora poco rappresentati, i creator over 45 stanno guadagnando terreno, conquistando un pubblico trasversale, soprattutto tra gli under 30. Il 66% della Gen Z dichiara di apprezzare i contenuti creati da questa generazione, e il 78% afferma di aver imparato qualcosa di utile grazie a loro. Il segreto? Autenticità e credibilità, qualità sempre più rare nell’attuale ecosistema digitale dominato da contenuti veloci e spesso superficiali.
























