Nuova domenica, nuovo appuntamento con Setteversi. Oggi, due poesie che fanno del ritmo la loro chiave. Con l’augurio di una buona domenica, possiamo solo dirvi: buona lettura!
Rap
La rima ce l’ho nel nome
Mi chiamo ferraRIMArco
Fa rima poi non so come
Col fatto che sono un arco
Che scocca rime dal cuore
Rime di rabbia e amore
Rime di rabbia e amore
Le scocca la lingua in bocca
In dardi che inchiostro
incocca
La corda nel cuore e schiocca
La rima là dove tocca
L’amore ce l’ho nel nome
Mi chiamo ferraRIMArco
Fa rima poi non so come
Col fatto che sono un arco
Che scocca rime dal cuore
Rime di rabbia e amore
Rime di rabbia e amore
Ue bro bella lì zia
Il sapore acceso delle cose
Dentro il sapere acceso delle cose
Sento il colore imploso della vita
Tasto la voce d’oro che m’invita
Vedo il rumore rosso delle rose
Abbraccio un volo di parole esplose
Messo di schiena scendo una salita
Sento la vetta e sembra sia sparita
Peso il dolore e ascolto la mia dose
Abbasso i sensi cerco un po’ di pace
Mescolo insieme il dentro il fuori il pieno
Il vuoto il buio e illumino fugace
Il brivido che odoro e sa di fieno
Dove assaggiare i nostri sogni in brace
Che palpita e profuma col tuo seno
Foto di Arjen Klijs: https://www.pexels.com/it-it/foto/modello-profondita-di-campo-microfono-a-condensatore-equipaggiamento-audio-6190821/
























