Rallentare per tornare a “toccare” la vita. In un fermo immagine riprenditi il tempo, unica energia non rinnovabile.
A cosa serve davvero il tempo? Fa con me questo fermo immagine. Scattati un selfie con me qui e ora: click!
Scorriamo tutto, viviamo in fretta, ma ascoltiamo poco. Il ritmo del tempo sembra spezzato: accelera, ci travolge, ci lascia senza respiro. In questa corsa continua, non siamo più in grado di fermarci.
Essere in grado di rallentare oggi è una forma di lucidità. Significa tornare a percepire, ad ascoltare, a sentire davvero. Significa ritrovare l’equilibrio tra azione e presenza, tra rumore e silenzio.
Ma dimmi: cosa ci fai con tutto quel tempo che “risparmi” inviando messaggi spezzati, togliendo le vocali (tvb, grz, …), omettendo tante spiegazioni? Cosa ci fai con tutto il tempo che risparmi usando (anche se impropriamente) la tecnologia?
In uno dei miei tanti viaggi trovai scritta su un muro questa frase: il tempo è stato concesso agli uomini per imparare la legge dell’amore.
“Quale sarà questa legge?” mi sono chiesta. Sarà di certo oggetto di nuove ricerche.
In questa mia nuova indagine, per l’individuazione di indizi sul pericoloso aggressore dell’umanità di cui ancora non ho definito l’identità, mi sono imbattuta su una nuova attitudine da misurare grazie a Grado: saper usare bene il tempo.
Fermo immagine: un portale inatteso
Attraverso un fermo immagine ho trovato un varco e attraverso esso sono arrivata ad una nuova rivelazione: esiste un attimo in cui si ha la possibilità di ritrovare il ritmo del tempo, quello autentico, umano, e tornare in grado di essere presenti a se stessi e al mondo.
Perché solo chi sa rallentare è davvero in grado di vivere.
Il tempo che sfugge fermalo in uno screenshot
Immersi in un flusso continuo di urgenze, tutto deve accadere subito, si deve comunicare all’istante, si è chiamati a produrre risultati immediati.
Ma nell’inseguire il tempo, si finisce per perderlo.
Sei ancora in grado di sostare, di ascoltare il silenzio, di lasciar sedimentare le esperienze, le sensazioni più profonde per scoprire dove ti indicano di andare?
I selfie che ti fai per cosa li usi? Sarei molto curiosa di saperlo. Potrai raccontarmelo se vuoi.
Essere in grado di fermarsi significa riconoscere il valore del momento presente, e ridare peso alle cose che contano, questo dovrebbe essere il vero FERMO IMMAGINE.
Il rumore della velocità racchiuso in un fermo immagine
In una società che misura il valore sulla base della produttività, la rapidità è diventata un dogma: rispondere subito, reagire subito, mostrarsi sempre attivi.
Ma nella reattività perdi il dettaglio, la sfumatura, il senso; non ti concedi di scendere in profondità, di riconoscere così la verità, anticamera dell’umanità che stiamo cercando di salvare.
Soprattutto, nella reattività, sprechi tutta la tua forza costruttiva. Ma questa è un’altra storia te la racconterò più avanti.
La fatica invisibile
Sotto la superficie dell’efficienza si nasconde una stanchezza diffusa. Non è solo fisica: è una fatica del vivere.
Senza “pause” vere, non si è più in grado di rigenerarsi.
La velocità isola, rende spettatori di una vita che scorre troppo in fretta per essere propria e si perde così la vera fonte di rigenerazione: le relazioni umane e … l’uso dei talenti. Delle relazioni umane come fonte di ricarica di calore te ne ho già parlato e non ti tratterrò per ora su questo argomento, ma dei talenti non mi stancherò mai di farlo!
Fermo immagine per ascoltare i talenti
È nel silenzio che ti accorgi dei tanti talenti che hai. E sono loro a non farti perdere tempo. È in questa sospensione che si riaccende la capacità di accorgersi.
Tra le principali scoperte che ho fatto in queste mie nuove indagini c’è anche questa. I talenti, quelli reali e non presunti, non fanno perdere tempo dietro cose inutili. Ti fanno stare nel tuo “progetto” vero, quello dove trovi la tua crescita e la tua evoluzione come essere umano. Nel tuo ritmo naturale, si manifestano tutte le tue reali attitudini, come fiori che sbocciano. Ed essi, i talenti, proprio come fiori, hanno il potere di creare il nuovo che tanto cerchi e dare al tuo tempo il vero senso e la soddisfazione.
Dare tempo all’inatteso: ecco l’attimo
Anche questa volta lascio la parola a Grado perché è lui che mi sta portando a questo nuovo livello di scoperte.

Il fermo immagine ti può condurre a quell’attimo in cui puoi vedere dettagli che di solito sfuggono: ti rende in grado di abitare il presente, di riconoscere la vita nei suoi dettagli minimi.
Ed essere presenti, è una grande opportunità. È lì che si ricompone l’armonia tra ciò che fai e ciò che sei. Significa scegliere di esserci, di dare forma al tempo invece di esserne travolti. Nel “fermo immagine” si rivela la tua parte più autentica, quella che, finalmente, è in grado di essere umana. Quella che si dispiega attraverso le esperienze ed è nelle esperienze che si manifestano i talenti.
Ricorda: il tempo violato genera apatia. Ed essendo gli esseri umani dotati di reattori interni che garantiscono la sopravvivenza, l’apatia si trasforma in rivendicazione. E sai quanto tempo sprechi dietro alle rivendicazioni anziché usarlo per costruire la tua felicità? Non sottovalutare queste tecnologie umane. Se le iniziassi ad usare bene avresti trovato la soluzione a tutto questo degrado (assenza di grado?) che sta travolgendo il tuo mondo.
Usa dunque il tempo per vivere l’inatteso, quella svolta che ti fa scoprire altre tue potenzialità e ti fa vivere davvero.
Il tempo concede
the only reason for time is so that everything doesn’t happen at once
L’unica ragione del tempo è che tutto non accada in una volta, dice questa citazione, perché fare tutto in una volta equivale ad una indigestione. Indigestione di azioni frenetiche, di emozioni confuse, di relazioni non approfondite che anziché nutrire, intossicano.
Il tempo concede il suo intercalare per svolgere la vita nel ritmo naturale di una vera “digestione” che consenta la carica di energia, e poter raccogliere gli effetti di ciò che si è vissuto senza sprecarne neanche una briciola. E il tempo che recuperi dunque, dalle tante abbreviazioni che fai nella tua vita, usalo per crescere, per scoprire ed usare tutte le tue potenzialità, sperimentando quelle che hai chiuso in un cassetto. Questo è il monito di Grado. E ricorda cha la frase NON HO TEMPO, vuol dire NON MI INTERESSA, ma dietro a questa frase si nasconde un altro segreto che ti svelerò nella prossima indagine: cosa accende l’interesse? Indotto o naturale? Sei in grado di riconoscere la differenza?
Nel frattempo, mi trovi anche sui miei social, potrai conoscere tutte le attività dell’iniziativa M.A.T.A. e potrai anche interagire con me. Scopriremo insieme come Mettere Azioni Talenti e Attitudini fa riconoscere la presenza di umanità e se sei IN GRADO di…

Per comprendere meglio come scoprire come usare tempo, talenti e le tue tecnologie umane, leggi le opere della mia autrice 😉
note: le conoscenze contenute in questo articolo fanno riferimento alla ricerca ventennale di MLBsystem®























