Ogni anno, il 2 giugno, l’Italia celebra la Festa della Repubblica, una delle ricorrenze civili più importanti del Paese. Questa giornata commemora il referendum istituzionale del 2 Giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati alle urne per scegliere la forma di Stato da adottare dopo la fine della Seconda guerra mondiale e del regime fascista. Per la prima volta nella storia nazionale, anche le donne poterono partecipare a una consultazione politica a livello nazionale, segnando una svolta fondamentale nel percorso democratico italiano.
Il referendum del 1946
Al termine dello scrutinio, la Repubblica ottenne circa 12,7 milioni di voti, superando la Monarchia, che ne raccolse circa 10,7 milioni. Con questa decisione popolare si concluse il regno di Casa Savoia, che aveva guidato l’unificazione italiana e governato il Paese per oltre ottant’anni. Re Umberto II lasciò l’Italia pochi giorni dopo la proclamazione dei risultati, mentre il nuovo Stato repubblicano iniziò il suo percorso istituzionale. Nello stesso periodo è eletta anche l’Assemblea Costituente, incaricata di redigere la Costituzione italiana. Il testo, approvato nel dicembre del 1947, entrò in vigore il 1° gennaio 1948 e rappresenta ancora oggi il fondamento della vita democratica del Paese.
Le celebrazioni del 2 giugno
In occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha reso omaggio questa mattina al monumento del Milite Ignoto all’Altare della Patria a Roma. Il Presidente Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha passato in rassegna il reparto d’onore schierato a Piazza Venezia, e deposto una corona d’alloro davanti al sacello del Milite Ignoto, in ricordo di tutti i militari e i civili che hanno servito e servono lo Stato con impegno e abnegazione. Alla cerimonia erano presenti i Presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il Presidente della Corte Costituzionale, Giovanni Amoroso.
80 anni, buona #FestadellaRepubblica! 🇮🇹 pic.twitter.com/W7O7PiLvYG
— Quirinale (@Quirinale) June 2, 2026
Un simbolo di democrazia e partecipazione
La Festa della Repubblica non è soltanto una ricorrenza storica, ma anche un’occasione per riflettere sui principi di libertà, uguaglianza e partecipazione democratica che ispirano la Repubblica italiana. Il 2 giugno ricorda infatti il momento in cui i cittadini scelsero direttamente il proprio futuro politico, contribuendo alla nascita di uno Stato che si basa sulla sovranità popolare. Ancora oggi questa giornata rappresenta un simbolo dell’identità nazionale e un invito a custodire i valori democratici che sono alla base della convivenza civile e delle istituzioni repubblicane.
Fonte della foto di copertina: Jan van der Wolf (https://www.pexels.com/it-it/foto/cielo-azzurro-vento-simbolo-patriottico-17881598/)


























