Al via la stagione dichiarativa 2026 con la possibilità di consultare online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il modello 730 precompilato. I contribuenti troveranno già inseriti i dati raccolti dal Fisco e quelli trasmessi da soggetti terzi, come datori di lavoro, banche e farmacie. In totale, per quest’anno, sono state elaborate oltre 1,3 miliardi di informazioni. Per apportare modifiche e procedere con l’invio bisognerà attendere il 14 maggio, mentre la scadenza finale è fissata al 30 settembre. Nel 2025 sono stati 5,4 milioni i modelli inviati direttamente dai cittadini, di cui circa il 60% attraverso la modalità semplificata, confermata anche per il 2026.
Proprio la modalità semplificata rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema: consente infatti di compilare e inviare la dichiarazione senza doversi orientare tra codici e quadri complessi, grazie a un’interfaccia chiara e guidata. Le regole operative sono stabilite da un provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone.
I dati alla base della dichiarazione
Sono oltre 1,31 miliardi le informazioni utilizzate per predisporre i modelli precompilati. Anche quest’anno la quota maggiore riguarda le spese sanitarie, con più di un miliardo di documenti trasmessi. Seguono i premi assicurativi (circa 96,5 milioni di dati) e le Certificazioni Uniche, che superano i 71 milioni.
Rispetto allo scorso anno, si registra un forte aumento dei dati relativi agli abbonamenti al trasporto pubblico, che arrivano a circa 2,3 milioni (+700%), anche grazie all’obbligo di trasmissione introdotto nel 2025. Crescono sensibilmente anche le informazioni sui redditi derivanti dalla vendita di energia prodotta da impianti fotovoltaici tramite il Gestore dei Servizi Energetici (+300%) e i dati legati al bonus asili (+98%). Tra le novità, entrano per la prima volta anche i contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.
Le novità della precompilata 2026
Tra le principali innovazioni di quest’anno ci sono nuove funzionalità pensate per semplificare ulteriormente l’esperienza dei contribuenti. In particolare, viene ampliato il ruolo della persona di fiducia, che potrà operare con maggiore autonomia: ad esempio, potrà inviare una dichiarazione congiunta o gestire le autorizzazioni per conto di un erede, a condizione di essere stata preventivamente abilitata ai servizi online.
Un’altra novità riguarda i contribuenti con redditi superiori a 75mila euro: per loro, il sistema calcolerà automaticamente le detrazioni tenendo conto delle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2025.
Come consultare e inviare il 730 precompilato
Per accedere alla dichiarazione è necessario entrare nella propria area riservata utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica o CNS. Una volta effettuato l’accesso, il contribuente può scegliere tra modalità semplificata e ordinaria.
Nel percorso semplificato, i dati sono organizzati in sezioni intuitive – come casa, famiglia, lavoro, redditi e spese – e possono essere facilmente verificati o modificati. Dopo la conferma, le informazioni vengono automaticamente inserite nel modello finale. È inoltre possibile delegare un familiare o una persona di fiducia direttamente online, oppure tramite PEC o presso un ufficio dell’Agenzia.
Modello Redditi PF: le scadenze
Tempistiche diverse, invece, per il modello Redditi Persone Fisiche. A seguito delle modifiche normative introdotte dal decreto correttivo bis, le certificazioni uniche per il lavoro autonomo saranno trasmesse entro il 30 aprile. Di conseguenza, i modelli Redditi PF precompilati saranno disponibili in consultazione dal 20 maggio.
L’invio potrà essere effettuato a partire dal 27 maggio e fino al 2 novembre 2026 (dato che il 31 ottobre cade di sabato). Anche in questo caso sarà possibile modificare o integrare i dati prima della trasmissione definitiva.
Immagine di copertina: DepositPhotos

























