La Fontana dell’Esedra è uno dei complessi monumentali più scenografici di Napoli e si trova all’interno della Mostra d’Oltremare, nel quartiere di Fuorigrotta. Si tratta di una grande fontana monumentale che chiude visivamente l’ampia Esedra della Mostra, uno spazio architettonico progettato per stupire con la sua simmetria e monumentalità. La sua forma semicircolare e la forte presenza scenica la rendono uno degli elementi più riconoscibili dell’intero complesso espositivo.
Quando è stata costruita e chi l’ha progettata?
La Fontana dell’Esedra fu realizzata tra la fine degli anni ’30 e i primi anni ’40 del Novecento, in pieno periodo fascista, come parte del grande progetto urbanistico della Mostra d’Oltremare. L’intero complesso fu pensato come vetrina delle capacità produttive e culturali dell’Italia dell’epoca. La fontana venne concepita da architetti e ingegneri legati al razionalismo italiano, che puntavano a unire monumentalità classica e funzionalità moderna, creando un’opera scenografica destinata a colpire i visitatori fin dal primo sguardo.
Qual è il suo stile architettonico e il suo significato simbolico?
Lo stile della Fontana dell’Esedra combina elementi razionalisti con richiami classici, in particolare nella sua struttura armonica e nella simmetria delle forme. L’acqua diventa protagonista assoluta, scorrendo lungo vasche e giochi di livello che enfatizzano la geometria dell’opera. Simbolicamente, la fontana rappresenta il rapporto tra uomo, natura e potere creativo dell’ingegno umano. L’idea era quella di trasmettere un senso di ordine, grandezza e progresso, in linea con la retorica architettonica del periodo in cui fu progettata.
Perché è così importante all’interno della Mostra d’Oltremare?
La Fontana dell’Esedra è il fulcro visivo e simbolico della Mostra d’Oltremare. Essa chiude la prospettiva dell’Esedra, uno spazio aperto progettato per eventi, esposizioni e manifestazioni pubbliche. La sua presenza non è solo decorativa, ma strutturale: organizza lo spazio e guida lo sguardo del visitatore. Nel tempo è diventata anche un punto di riferimento per concerti, eventi culturali e grandi manifestazioni che animano il quartiere di Fuorigrotta.
Come si integra oggi con il paesaggio urbano e gli eventi?
Oggi la Fontana dell’Esedra è parte integrante del tessuto urbano moderno di Napoli e continua a essere uno degli elementi più suggestivi della Mostra d’Oltremare. Durante eventi e aperture straordinarie, l’acqua e le luci valorizzano la sua struttura, rendendola uno sfondo ideale per spettacoli e fotografie. Nonostante il passare del tempo, mantiene intatta la sua funzione scenografica e la capacità di impressionare chi la osserva per la prima volta.
È possibile visitarla e cosa bisogna sapere?
Sì, la Fontana dell’Esedra è visitabile all’interno della Mostra d’Oltremare, anche se l’accesso può variare in base agli eventi in corso. È consigliabile informarsi sugli orari di apertura del complesso, che spesso ospita fiere, concerti e manifestazioni culturali. La visita permette di apprezzare non solo la fontana, ma anche l’intero impianto architettonico circostante, che rappresenta una delle più importanti testimonianze dell’urbanistica monumentale del Novecento a Napoli.
Immagine di copertina: DepositPhotos


























