A Roma si è svolta l’audizione pubblica di Italiainmoto per la presentazione dell’iniziativa promossa con il Centro per la Giustizia Minorile della Campania per unire formazione professionale, inclusione sociale e transizione energetica.
Nato da un protocollo d’intesa che coinvolge il Centro per la Giustizia Minorile della Campania e l’azienda Italiainmoto, il progetto propone un’offerta formativa all’avanguardia rivolta ai giovani in percorso di rieducazione, per inserirli nel mercato della mobilità elettrica attraverso corsi teorico-pratici su veicoli elettrici, infrastrutture di ricarica e sostenibilità ambientale.
Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di inclusione sociale e riqualificazione professionale, dimostrando che il rilancio delle periferie passa primariamente attraverso l’investimento sulle nuove generazioni e sulla loro formazione offrendo a tutti possibilità reali di crescita e, laddove necessita, anche una seconda opportunità a chi ne ha bisogno.
Il tutto a Secondigliano e Scampia, luoghi di grande vitalità e potenziale, ma che purtroppo soffrono di numerose criticità: degrado urbano, insicurezza, carenza di infrastrutture, disagio sociale e scarsa offerta di servizi essenziali.
L’audizione romana si è svolta sotto l’egida dell’ On. Alessandro Battilocchio, Commissario Parlamentare alle Periferie con relazione di Giuseppe Buonaguro, direttore generale di Italiainmoto.
Grande risonanza ed interesse da parte dei parlamentari presenti e collegati ha suscitato il racconto e l’On. Battilocchio ha a più riprese sottolineato la necessità di fare propria da parte delle autorità questa esperienza fornendo l’azienda – fin ora operante con le sole risorse umane ed economiche aziendali- anche delle adeguate risorse per portare avanti ed ampliare questa iniziativa già richiesta in tutti i Dipartimenti a livello nazionale.
























